MESSINA – C’è ora un nome ufficiale attorno al quale il centrodestra messinese ha deciso di compattarsi in vista delle prossime elezioni amministrative. Marcello Scurria è il candidato sindaco di Messina sostenuto dall’intera coalizione di centrodestra e da un’area di liste civiche che si riconoscono in un progetto politico comune, improntato al rilancio e alla rinascita della città. Una scelta maturata al termine di un confronto unitario e ratificata in apertura del vertice regionale della coalizione, nel segno della coesione e della responsabilità politica.
La decisione, assunta dai leader locali e condivisa a livello regionale, rappresenta il punto di arrivo di un percorso di sintesi che ha visto convergere forze politiche diverse su una candidatura ritenuta capace di tenere insieme competenze amministrative, visione strategica e concretezza operativa. Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, Grande Sicilia-MPA e Democrazia Cristiana hanno formalizzato il sostegno a Scurria, sottolineando la volontà di presentarsi all’appuntamento elettorale con un fronte compatto e un progetto chiaro per il futuro di Messina. Nei prossimi giorni è prevista una conferenza stampa, di cui saranno comunicati a breve data e dettagli organizzativi, che segnerà ufficialmente l’avvio della campagna elettorale in vista delle elezioni comunali in programma nel mese di maggio. Un passaggio che aprirà la fase operativa della competizione politica e consentirà al candidato di illustrare le linee guida del programma amministrativo, costruito, secondo quanto dichiarato dalla coalizione, attorno alle reali esigenze del territorio e alle sfide che attendono la città nei prossimi anni.
La candidatura di Marcello Scurria viene presentata come la sintesi di un percorso politico fondato su competenza, visione e capacità di governo, con l’obiettivo di garantire a Messina un’amministrazione solida, stabile e in grado di affrontare con efficacia i nodi strategici dello sviluppo urbano, economico e sociale. Un progetto che il centrodestra definisce condiviso ed inclusivo e che ambisce ad offrire alla città una prospettiva di crescita strutturata, dopo anni segnati da criticità e trasformazioni profonde.





