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VIDEO Furci Siculo, sopralluogo operativo sulla costa: Schifani verifica i lavori di messa in sicurezza

Con il sindaco Matteo Francilia, la Protezione civile e il Genio civile di Messina il punto sugli interventi urgenti e sulla fase di ricostruzione

FURCI SICULO – Una mattinata sul campo, tra cantieri aperti e verifiche tecniche, per monitorare da vicino lo stato degli interventi lungo la fascia costiera. A Furci Siculo il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha effettuato un sopralluogo operativo insieme al sindaco Matteo Francilia, ai rappresentanti della Protezione civile e ai tecnici del Genio civile di Messina, con l’obiettivo di fare il punto sui lavori urgenti di messa in sicurezza a difesa della costa.

La visita si inserisce nel quadro degli interventi attivati per fronteggiare le criticità legate all’erosione e agli effetti delle recenti ondate di maltempo che hanno messo sotto pressione il litorale ionico. Un territorio fragile, esposto alle mareggiate e ai fenomeni di dissesto, che negli ultimi anni ha richiesto un’attenzione crescente da parte delle istituzioni regionali e locali.

La fase della messa in sicurezza

Nel corso del sopralluogo sono stati esaminati gli interventi già avviati, finalizzati a contenere i rischi più immediati per l’abitato e per le infrastrutture a ridosso della linea di costa. Si tratta di opere urgenti, concepite per stabilizzare le aree maggiormente compromesse e garantire condizioni minime di sicurezza in vista delle fasi successive.

Il confronto tra amministrazione comunale, Regione e strutture tecniche ha permesso di verificare lo stato di avanzamento dei lavori e di coordinare le azioni necessarie per accelerare i tempi. La presenza congiunta della Protezione civile e del Genio civile di Messina ha confermato il carattere operativo dell’incontro, centrato su soluzioni concrete e su una pianificazione puntuale delle attività.

Verso la ricostruzione

Superata la fase emergenziale, l’attenzione si sposterà progressivamente sulla ricostruzione e sul ripristino definitivo delle aree interessate. L’obiettivo è duplice: da un lato rafforzare la difesa costiera, dall’altro restituire piena funzionalità e vivibilità agli spazi pubblici colpiti.