RIGOLETTO
messina

Messina, Schifani nomina l’ex prefetto Piero Mattei come commissario straordinario

La Regione Sicilian punta su profilo di lunga esperienza amministrativa per accompagnare la città al voto in una fase di transizione delicata

MESSINA – Sarà l’ex prefetto Piero Mattei a guidare il Comune di Messina nella delicata fase che condurrà la città alle prossime elezioni amministrative. La nomina è stata firmata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha individuato in Mattei il profilo istituzionale più idoneo per garantire stabilità, continuità amministrativa e autorevolezza in un momento di transizione cruciale per Palazzo Zanca.

“Alla vigilia di una fase molto delicata come quella delle elezioni amministrative – ha dichiarato il governatore – abbiamo scelto di affidare la guida del Comune ad un ex prefetto con una solida esperienza amministrativa, capace di accompagnare con autorevolezza ed equilibrio la città di Messina alle urne per l’elezione del nuovo sindaco e del Consiglio comunale”. Parole che delineano con chiarezza l’obiettivo politico-istituzionale della scelta, assicurare una gestione neutrale e rigorosa dell’ente fino al rinnovo degli organi elettivi.

Mattei, 82 anni, laureato in Giurisprudenza all’Università di Palermo è entrato nell’amministrazione civile dell’Interno nel 1969, avviando una lunga carriera prefettizia che lo ha visto protagonista in diversi territori del Paese. È stato prefetto di Oristano, Crotone e Vicenza, oltre a ricoprire il ruolo di vice prefetto vicario a Palermo e Salerno. Nel corso degli anni ha inoltre prestato servizio nelle prefetture di Enna, Agrigento e Potenza, consolidando un profilo di alto funzionario dello Stato con competenze trasversali in materia di ordine pubblico, coordinamento istituzionale e gestione amministrativa. Il curriculum del nuovo commissario straordinario si arricchisce anche di incarichi di particolare rilievo in contesti complessi. Nel 2023 ha infatti ricoperto il ruolo di commissario straordinario del Comune e della Città metropolitana di Catania, esperienza che lo ha riportato in Sicilia in una fase altrettanto delicata per l’ente etneo. In precedenza era stato vice commissario straordinario del Comune di Palermo e direttore dell’Ufficio regionale dell’Alto commissariato per la lotta alla mafia a Reggio Calabria, incarico che testimonia una consolidata esperienza anche sul versante della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata.

Intanto, la Cisl Messina, attraverso il segretario generale Antonino Alibrandi, ha rivolto il proprio benvenuto al neo commissario straordinario: “Siamo certi che, grazie alla sua grande esperienza maturata in diversi ruoli istituzionali, nonché come commissario straordinario di un Comune e di una Città Metropolitana, saprà guidare e indirizzare la città di Messina in questo delicato periodo di transizione dell’amministrazione cittadina”, dichiara Alibrandi. “Dal prefetto Mattei – prosegue – ci aspettiamo equilibrio, lungimiranza e la capacità di interpretare al meglio le necessità della comunità e del territorio, garantendo stabilità amministrativa e attenzione alle istanze sociali ed economiche della città”.

La nomina di Mattei si inserisce dunque in un quadro istituzionale che richiede equilibrio, conoscenza delle dinamiche amministrative e capacità di interlocuzione con i diversi livelli di governo. Il commissario straordinario avrà infatti il compito di assicurare l’ordinaria amministrazione e di garantire il regolare funzionamento della macchina comunale fino all’insediamento dei nuovi organi eletti, evitando rallentamenti o criticità in una fase che, per sua natura, impone prudenza e rigore.