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INTERVISTA Alessia Giorgianni a Radio Taormina Tv. “Sogno una Messina europea: che sia cercata, scelta e visitata”

A Taomattina Live la candidata al Consiglio comunale con Forza Italia rilancia i temi dell'emergenza abitativa e dello sviluppo economico, chiedendo una visione strategica capace di integrare turismo, servizi ed imprese

Nel corso della puntata di Taomattina Live, programma di Radio Taormina condotto da Carmelo Caspanello è intervenuta Alessia Giorgianni, avvocato tra i protagonisti della nascita di Arisme, l’agenzia per il risanamento creata nel 2018 per superare definitivamente il sistema delle baracche a Messina. Vicepresidente e poi presidente dell’Agenzia fino al novembre 2022. Oggi candidandosi al Consiglio comunale con Forza Italia, rimette al centro del dibattito il tema della casa e dello sviluppo economico cittadino.

Nel corso dell’intervista ha tracciato un bilancio del percorso di risanamento, sottolineando come siano stati compiuti passi avanti importanti, ma come permangano limiti strutturali e rallentamenti che richiedono scelte politiche più incisive e una governance stabile. Ha poi distinto con chiarezza tra risanamento delle baraccopoli ed emergenza abitativa, evidenziando come quest’ultima riguardi una platea più ampia di cittadini, colpiti da precarietà economica, sfratti e nuove forme di marginalità sociale.

Accanto al tema della casa, l’attenzione si è spostata sulla mancanza di una visione economica organica per Messina soffermandosi sul tema del turismo e sul come debba essere sostenuto da servizi efficienti, mobilità, decoro urbano e opportunità per le imprese locali per diventare leva di sviluppo, richiamando la necessità di una programmazione strategica che integri porto, commercio, cultura e formazione, puntando su investimenti mirati e su un dialogo costante con il tessuto produttivo. Un confronto che ha restituito l’idea di una città chiamata a scegliere tra gestione ordinaria e visione di lungo periodo, con l’impegno dichiarato di riportare al centro della prossima consiliatura obiettivi concreti e verificabili su casa, inclusione e sviluppo. Secondo la candidata azzurra, negli ultimi anni sarebbe venuto a mancare una vera programmazione strategica capace di mettere in relazione porto, commercio, filiera culturale e imprese, rendendo quindi necessaria l’adozione di un modello di sviluppo che guardi ai prossimi cinque anni con obiettivi concreti e verificabili, utilizzando in modo mirato strumenti normativi e finanziari regionali, nazionali ed europei.

E nel tratto conclusivo dell’intervista, Alessia Giorgianni ha affidato alla visione il senso più profondo della sua candidatura. “Sogno una Messina cercata, visitata, scelta”, ha detto, immaginando una città capace di attrarre non solo per posizione geografica ma per qualità urbana, servizi, vivibilità e opportunità. Una Messina europea, aperta, moderna, colma di turisti non di passaggio ma desiderosi di fermarsi, scoprire, investire. Una città che non rincorre le emergenze ma costruisce il proprio futuro, trasformando le fragilità in punti di forza e restituendo ai cittadini l’orgoglio di appartenere a una comunità finalmente protagonista.