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INTERVISTA Geraci a Radio Taormina Tv: “A Messina serve una vera politica sociale affinchè sia la città di tutti e non di pochi”

A Taomattina Live l’esponente M5S e vicepresidente della terza circoscrizione denuncia le criticità degli alloggi a Bisconte e rilancia su periferie, mobilità e partecipazione

Nel corso della puntata di Taomattina Live, trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello è intervenuto Alessandro Geraci, esponente del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della terza Circoscrizione di Messina, per affrontare alcune delle principali criticità del territorio messinese. Al centro del confronto, la questione dei 189 alloggi di Bisconte, simbolo di un risanamento ritenuto incompleto e, in alcuni casi, fallimentare dal vicepresidente. Geraci ha evidenziato come queste abitazioni, realizzate nel 2006, abbiano mostrato limiti strutturali e sociali, al punto che molti residenti rimpiangono le precedenti condizioni abitative. Un esempio, secondo l’esponente pentastellato, di come il risanamento non possa limitarsi alla costruzione di alloggi, ma debba garantire qualità della vita e servizi. In vista delle prossime elezioni, Geraci ha ribadito la volontà di tornare in campo, sottolineando come a Messina ci sia ancora molto da fare. La città, con i suoi 48 villaggi, spiega il vicepresidente, presenta una conformazione complessa ed una vasta estensione territoriale che richiede politiche mirate. Particolare rilevanza è stata data al tema della dispersione scolastica, ancora diffusa in alcune aree periferiche, che richiede interventi concreti. Sul fronte della mobilità, sosno state evidenziate le difficoltà legate al trasporto pubblico e alla scarsa vivibilità dei quartieri. Secondo l’esponente M5S, è necessario creare spazi urbani e servizi per rendere le periferie più attrattive e meno isolate. Infine, Geraci ha ribadito la propria identità politica, confermando il suo impegno all’interno del Movimento 5 Stelle. Un intervento che ha messo in luce le criticità della città e la necessità di un dialogo più ampio e inclusivo con tutta la comunità messinese.