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INTERVISTA Moschella a Radio Taormina Tv: “Isola Bella e Mazzarò non possono essere solo vetrine. Si al turismo, ma non a discapito dei residenti”

A Taomattina Live l’esponente di Progetto Ricostruzione Taormina denuncia la carenza di parcheggi e le criticità nella mobilità, riportando le difficoltà quotidiane dei residenti

Nel corso della puntata di Taomattina Live, la trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello è intervenuta in studio Arianna Moschella, esponente di Progetto Ricostruzione Taormina, per affrontare il tema della vivibilità nella zona a mare tra Isola Bella e Mazzarò. Un’area, ha sottolineato Moschella, che non può essere considerata soltanto una vetrina turistica, ma un vero e proprio segmento urbano in cui esiste una comunità che vive tutto l’anno e che necessita di servizi, diritti e attenzione.

Al centro del confronto la carenza di parcheggi, divenuta ormai una criticità strutturale. A fronte di decine di nuclei familiari e di un fabbisogno stimato tra le 70 e le 80 auto, gli stalli riservati ai residenti risultano appena nove, con evidenti difficoltà nella quotidianità. Una situazione che, secondo Moschella, costringe spesso i residenti a ricorrere alle strisce blu pagando tariffe piene, come fossero turisti o addirittura a non trovare alcuna soluzione. Da qui la richiesta di interventi concreti, come aumentare i posti riservati ai residenti, introdurre tariffe agevolate e rivedere il sistema degli abbonamenti nei parcheggi sotterranei, oggi limitato e poco trasparente.

Non solo sosta, l’esponente Moschella ha evidenziato criticità anche sul fronte della mobilità, della viabilità e della sicurezza urbana, legate soprattutto al forte afflusso di autobus lungo la Statale 114. Al centro del dibattito i rallentamenti e le lunghe code provocate dalla fermata al piazzale Funivia, problematica, che Progetto Ricostruzione Taormina propone di risolvere atraverso la realizzazione di una baia protetta per la salita e discesa dei passeggeri, soluzione che consentirebbe di migliorare sia la sicurezza che la fluidità del traffico. Il nodo centrale del confronto, resta l’equilibrio ricercato ma assente, secondo Moschella tra turismo e la qualità della vita dei residenti taorminesi. “Non si può continuare a privilegiare solo i flussi turistici – ha evidenziato – senza considerare chi sceglie di vivere o chi lavora quotidianamente a Taormina”. Un richiamo verso l’amministrazione, ad una visione più ampia e strutturata, capace di considerare Mazzarò e Isola Bella come parte integrante della città. Un intervento che riporta al centro del dibattito il tema della sostenibilità urbana, tra accoglienza e diritti dei residenti, in una delle aree più rappresentative di Taormina.