Musica

Clara inaugura una nuova fase con “Primadonna”, il nuovo singolo disponibile da oggi

Dopo il debutto nel mondo dello spettacolo con la serie Mare Fuori, in cui interpreta Crazy J, ha consolidato il proprio percorso musicale con il successo di Origami all’alba, certificato quadruplo disco di platino

Clara, nome d’arte di Clara Soccini, è una cantautrice italiana classe 1999 che si è affermata negli ultimi anni come una delle nuove voci del pop nazionale. Dopo il debutto nel mondo dello spettacolo con la serie Mare Fuori, in cui interpreta Crazy J, ha consolidato il proprio percorso musicale con il successo di Origami all’alba, certificato quadruplo disco di platino e tra i brani più ascoltati in Italia. Nel 2023 vince Sanremo Giovani con Boulevard e partecipa al Festival di Sanremo 2024 con Diamanti Grezzi, certificato disco di platino. Nello stesso anno pubblica l’album d’esordio PRIMO, certificato disco d’oro. Nel 2025 torna sul palco dell’Ariston con Febbre, confermando una crescita artistica costante e una forte presenza nella scena pop contemporanea

Il nuovo singolo “Primadonna”

È disponibile da oggi in digitale e in rotazione radiofonica “Primadonna”, il nuovo singolo di Clara, che segna l’inizio di una nuova fase del suo percorso artistico. Il brano si inserisce in un contesto contemporaneo e affronta il tema dell’identità e dei ruoli relazionali, mettendo in discussione prospettive tradizionali attraverso una narrazione consapevole. Clara utilizza l’ironia come chiave espressiva per ribaltare gli stereotipi di genere, costruendo un racconto che intreccia esperienze personali e osservazioni condivise. “Primadonna” sviluppa così una riflessione sul significato del termine stesso, svincolandolo da una visione univoca e proponendolo come elemento trasversale, capace di appartenere a qualsiasi dinamica umana. Il singolo è accompagnato dal videoclip ufficiale, che amplia l’immaginario del brano attraverso un linguaggio visivo che alterna elementi realistici e suggestioni più oniriche. Il racconto si muove tra ironia e dimensione narrativa, con richiami cinematografici e un’estetica curata nei dettagli, contribuendo a rafforzare il concept del progetto.