Nel corso della puntata di Taomattina Live, la trasmissione di Radio Taormina Tv condotta da Carmelo Caspanello è intervenuta Maria Grazia Interdonato, ex presidente di Messinaservizi Bene Comune e oggi candidata al Consiglio comunale, per fare il punto sull’evoluzione del sistema rifiuti a Messina. Al centro del confronto, i risultati raggiunti negli ultimi anni, con la raccolta differenziata che ha superato il 60%, collocando la città tra le realtà più virtuose del Sud Italia. Un cambiamento significativo, costruito attraverso un modello organizzativo strutturato ed una pianificazione attenta del servizio. Interdonato ha evidenziato come il passaggio dalla fase di avvio a quella di consolidamento abbia richiesto continuità amministrativa e capacità gestionale. Determinante la suddivisione del territorio in aree operative, che ha migliorato l’efficienza e il controllo del servizio. Tra i risultati più rilevanti anche il risparmio economico, stimato in circa 20 milioni di euro grazie alla riduzione dell’indifferenziato. Una scelta strategica è stata il conferimento a Termini Imerese, con costi più contenuti rispetto alle discariche tradizionali, parallelamente è cresciuta anche la quantità di rifiuti avviati al riciclo, segno di un sistema sempre più efficiente. Nonostante i progressi, resta aperta la sfida della qualità della raccolta, ancora migliorabile in cui sarà fondamentale il ruolo del controllo sul territorio e della comunicazione con i cittadini, considerata un vero strumento operativo. Spazio anche all’innovazione, con progetti come i Centri comunali di raccolta H24 e l’introduzione di sistemi digitali e di videosorveglianza, oltre all’estensione delle attività al verde pubblico, oggi gestito con programmazione e monitoraggio costante. Interdonato ha sottolineato come Messinaservizi sia diventata una realtà multiservizi capace di rispondere ad esigenze diverse, da candidata, l’obiettivo sarà proseguire su questa linea, puntando su sostenibilità, efficienza e partecipazione. Un percorso che guarda al futuro, con l’ambizione di rendere strutturali i risultati raggiunti.





