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Giardini Naxos, Rodi rinuncia al terzo polo e converge su Puccio: “Scelta sofferta, ma orientata al cambiamento”

Rinviata la candidatura indipendente, priorità al cambiamento e alla stabilità amministrativa

GIARDINI NAXOS – Una decisione maturata al termine di un confronto interno lungo e non privo di tensioni, segnata dalla consapevolezza delle difficoltà del contesto politico locale e dalla volontà, dichiarata, di incidere comunque sul futuro amministrativo della città. Giuseppe Rodi e il gruppo che fa capo alla sua area civica hanno sciolto le riserve in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, niente candidatura autonoma, ma sostegno al candidato sindaco di Sud chiama Nord, Salvo Puccio. Una scelta definita dallo stesso Rodi “sofferta”, giunta al termine di una fase in cui l’ipotesi di presentarsi come terzo polo appariva concreta, sostenuta da una coesione interna significativa e da un diffuso desiderio di cambiamento intercettato tra i cittadini. Un progetto politico che, tuttavia, si è scontrato con la valutazione realistica degli equilibri elettorali. Lo stesso Rodi, in una recente intervista, aveva evocato una competizione “difficilissima”, paragonandola alla celebre sfida tra Davide e Golia.

Nonostante segnali incoraggianti provenienti dal territorio con molti elettori pronti, almeno nelle intenzioni, a esprimere un voto di opinione al di là delle appartenenze dichiarate il gruppo ha ritenuto di rinviare l’appuntamento con una candidatura autonoma alle prossime amministrative del 2031, “salvo eventuali sviluppi futuri”. Nel presente, dunque, la convergenza su Puccio rappresenta la linea politica condivisa all’unanimità. Una scelta che, nelle intenzioni di Rodi, non equivale ad un passo indietro sul piano dell’impegno civico, ma piuttosto a un diverso posizionamento strategico: “Il nostro intento – ha spiegato – è sempre stato orientato al cambiamento. Per questo abbiamo deciso di sostenere la candidatura a sindaco di Salvo Puccio”.

Parallelamente, viene rivendicato il ruolo di vigilanza sull’operato della futura amministrazione. Rodi sottolinea come, anche negli anni passati, non siano mancate iniziative portate avanti nell’interesse della collettività, in particolare sul fronte delle imposte locali ritenute non dovute. Un tema che resta centrale anche nella prospettiva futura. L’ex esperto ai tributi e all’area finanziaria del Comune, incarico ricoperto nel 2012, torna infatti a rilanciare una proposta già avanzata in passato: il recupero di somme non dovute all’erario, operazione che, secondo Rodi consentirebbe di riequilibrare i bilanci comunali senza ricorrere all’aumento della pressione fiscale sui cittadini. Un’impostazione che si affianca ad altri obiettivi programmatici, come il potenziamento dei servizi di utilità sociale, tra cui il trasporto pubblico locale mediante minibus, da finanziare attraverso fondi europei e nazionali agevolati. Nel suo intervento, Rodi ha inoltre voluto richiamare la necessità di mantenere un confronto politico corretto e rispettoso: “La nostra linea di condotta – ha precisato – si basa sulla correttezza nei confronti dell’altro candidato sindaco e dei componenti delle liste”.

Non sono mancate, tuttavia, note polemiche. Rodi ha fatto riferimento ad alcune etichettature circolate in ambienti informali, definendole “mere ma gravi insinuazioni” e scegliendo di non alimentare ulteriori controversie. In chiusura, spazio ai ringraziamenti: dai collaboratori più stretti, tra cui Giacomo Frazzica, Nino Foti e Tonino Gravagno ai cittadini che hanno manifestato sostegno al progetto di rinnovamento, fino ad alcuni dipendenti comunali che, pur restando anonimi, avrebbero auspicato un cambiamento. Un passaggio che si accompagna a uno sguardo già proiettato al futuro: “Magari ci rivedremo tra cinque anni – ha concluso – sempreché non si torni alle urne anticipatamente”.