MESSINA – Servirà una prova di carattere, intensità e maturità per rimettere in equilibrio una serie che si è subito fatta in salita. La Messina Basket School si prepara a tornare sul parquet del PalaTracuzzi per gara-2 del primo turno playoff contro la Scandone Avellino, dopo il ko per 79-66 maturato al Pala Del Mauro nel primo atto della sfida. Una gara, quella disputata in Irpinia, che aveva visto i giallorossi partire con il giusto atteggiamento, salvo poi pagare a caro prezzo un passaggio a vuoto che ha indirizzato definitivamente l’inerzia del match. A fare la differenza, la profondità del roster avellinese e la capacità dei padroni di casa di alzare i giri in difesa, trovando al contempo ottime percentuali dall’arco.
“Sapevamo di affrontare una squadra più che attrezzata – ha sottolineato il direttore sportivo Clemente Mazzù – con dieci giocatori tutti di altissimo livello. Forse nelle ultime uscite di regular season avevano rallentato, ma si sono presentati a questo appuntamento con grande concentrazione. Dopo i primi cinque minuti, in cui siamo riusciti a reggere l’urto, abbiamo subito un parziale di 16-0 che ha condizionato l’intera partita”. La Scandone, tra le principali candidate al salto di categoria, ha confermato le proprie credenziali, riuscendo ad imbrigliare le principali bocche da fuoco peloritane. Vinciguerra e Warden sono stati limitati dalla pressione difensiva avversaria, mentre Messina ha faticato a trovare ritmo e continuità offensiva, soprattutto nella prima metà di gara. “Complice anche la loro difesa – ha proseguito Mazzù – nel primo tempo non siamo riusciti praticamente mai a trovare la via del canestro. Hanno lavorato bene sui nostri riferimenti offensivi, annullandoli di fatto. Marinelli, in una serata positiva, ha provato a guidare la rimonta, riportandoci fino al -7, ma alcuni errori dalla lunetta e l’energia del loro pubblico hanno impedito di riaprire davvero la partita”.
Adesso, però, il copione cambia. La serie si sposta a Messina, dove il PalaTracuzzi ha rappresentato per tutta la stagione un autentico fortino. Tra le mura amiche, la Basket School ha costruito gran parte delle proprie fortune, riuscendo a superare anche avversarie di alto livello. Gara-2 rappresenta dunque un crocevia decisivo, in quanto vincere significherebbe allungare la serie e giocarsi tutto nell’eventuale terza partita, perdere invece, vorrebbe dire chiudere anticipatamente il cammino playoff. “Ci aspettiamo un approccio completamente diverso – ha concluso il ds giallorosso –. Davanti al nostro pubblico dobbiamo provare in tutti i modi ad allungare la serie e dimostrare che possiamo competere anche contro una corazzata come Avellino. Sarà fondamentale l’apporto della nostra gente: vogliamo un PalaTracuzzi pieno, capace di spingerci nei momenti più difficili. In una serie playoff, se si arriva a gara-3, può succedere davvero di tutto. Ma prima c’è questa sfida da affrontare con grande determinazione: servirà una partita perfetta”. Palla a due fissata per mercoledì 6 maggio alle 20.30 al PalaTracuzzi, a dirigere l’incontro saranno Daniele Barbagallo di Acireale e Paolo Filesi di Chiaramonte Gulfi.





