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INTERVISTA Giro d’Italia 2026, Girolamo a Radio Taormina Tv: “Arrieta vince a Potenza, Eulalio nuova maglia rosa”

In collegamento da Paestum il giornalista commenta la quinta tappa del Giro d’Italia 2026

Il Giro entra nel vivo tra pioggia, salite e primi scossoni in classifica generale. Ospite in collegamento da Paestum durante Tao Mattina Live, il giornalista Giuseppe Girolamo ha commentato la quinta tappa della corsa rosa, quella andata in scena da Praia a Mare a Potenza, che ha regalato spettacolo, colpi di scena e un nuovo leader della classifica generale. A conquistare il successo di tappa è stato lo spagnolo Igor Arrieta, protagonista di una prova di grande carattere e determinazione. Il corridore iberico è riuscito infatti a imporsi nonostante una caduta avvenuta nel finale, recuperando terreno con una straordinaria rimonta sulle strade lucane rese ancora più insidiose dalla pioggia. Alle sue spalle ha chiuso il portoghese Afonso Eulalio, autore però della lunga fuga che gli ha permesso di conquistare la maglia rosa, strappando il simbolo del primato a Giulio Ciccone. Una giornata importante per il corridore lusitano, bravo a gestire il vantaggio accumulato nelle fasi centrali della corsa e a resistere al ritorno degli inseguitori fino al traguardo di Potenza.

Secondo Girolamo, la tappa lucana ha confermato come questo Giro stia entrando progressivamente in una fase più tattica e selettiva. Le condizioni meteo complicate e il percorso impegnativo hanno infatti spinto molti dei big della classifica generale a correre con prudenza, evitando attacchi rischiosi sulle salite verso il capoluogo lucano. Una scelta legata soprattutto alla tappa del Blockhaus, considerata uno dei primi grandi spartiacque della corsa rosa 2026. I principali uomini di classifica hanno preferito amministrare energie e limitare i rischi, lasciando così spazio alla fuga e ai corridori più offensivi.

Il passaggio di consegne in vetta alla generale segna quindi un primo cambiamento significativo negli equilibri della corsa. Giulio Ciccone perde il simbolo del primato, ma resta comunque pienamente in corsa in vista delle tappe di montagna che potrebbero ridefinire ulteriormente la classifica. Nel collegamento da Paestum, Girolamo ha sottolineato anche il grande entusiasmo che continua ad accompagnare il Giro lungo tutto il percorso nel Sud Italia, con migliaia di tifosi presenti lungo le strade nonostante il maltempo. Intanto oggi la carovana rosa riparte con la sesta tappa, da Paestum a Napoli, frazione che porterà i corridori fino allo spettacolare arrivo di Piazza del Plebiscito. Una tappa apparentemente favorevole ai velocisti ma che, come spesso accade al Giro, potrebbe riservare nuove sorprese.