La nuova consiliatura di Messina si apre tra nuovi equilibri politici, le prime tensioni in aula e la volontà della maggioranza di dare continuità al percorso amministrativo avviato negli ultimi anni. Ospite della trasmissione Tao Mattina Live di Radio Taormina Tv, condotta da Carmelo Caspanello, Danilo Lo Giudice, coordinatore regionale di Sud chiama Nord e sindaco di Santa Teresa di Riva, ha commentato l’insediamento del nuovo Consiglio comunale, segnato dall’elezione di Massimiliano Minutoli alla presidenza e dalle polemiche che hanno accompagnato la scelta del primo vicepresidente.
Secondo Lo Giudice, il voto ha confermato la volontà della maggioranza di garantire stabilità istituzionale in una fase importante per la città: “L’elezione del presidente del Consiglio rappresenta un passaggio fondamentale per consentire all’Aula di lavorare con serenità e affrontare rapidamente i tanti provvedimenti che attendono Messina”, ha spiegato. Nel corso dell’intervista il coordinatore regionale di Sud chiama Nord ha commentato anche la decisione delle opposizioni di abbandonare l’aula durante la votazione della vicepresidenza, auspicando un clima di maggiore collaborazione istituzionale. Lo Giudice ha sottolineato come la nuova amministrazione guidata dal sindaco Federico Basile possa contare su una squadra solida e su una maggioranza chiamata ora a trasformare il consenso ottenuto alle urne in risultati amministrativi.
L’esponente di Sud chiama Nord ha poi evidenziato come l’elezione di Nello Pergolizzi alla vicepresidenza rientri nelle valutazioni politiche compiute dalla maggioranza per garantire equilibrio e valorizzare le competenze maturate nel precedente mandato, ribadendo che il movimento continuerà a lavorare in modo compatto. Guardando oltre Palazzo Zanca, Lo Giudice ha confermato che Sud chiama Nord prosegue il proprio percorso di crescita sul territorio, rafforzando il dialogo con amministratori locali e cittadini, con l’obiettivo, di consolidare una classe dirigente capace di affrontare le grandi sfide della Sicilia partendo dall’esperienza amministrativa maturata nei Comuni. Infine, un richiamo al senso delle istituzioni e al ruolo del Consiglio comunale, chiamato a rappresentare l’intera città. “Le differenze politiche ci saranno sempre, ma quando si amministra bisogna mettere al primo posto l’interesse della comunità. È questo lo spirito con cui la maggioranza intende affrontare i prossimi anni di lavoro”.





