MESSINA – Ha dimenticato uno zaino contenente gioielli, un orologio Rolex, un computer portatile e documenti personali, per un valore complessivo di circa 50 mila euro, ma grazie al tempestivo intervento della Polizia Ferroviaria è riuscito a rientrarne in possesso con tutto il contenuto perfettamente integro. L’episodio si è verificato lo scorso 6 luglio alla stazione ferroviaria di Messina. Protagonista della vicenda un viaggiatore italiano che, dopo essere salito su un treno regionale diretto a Milazzo, una volta giunto a destinazione si è accorto di aver dimenticato il proprio zaino, presumibilmente nell’area della biglietteria della stazione peloritana.
Resosi conto dell’accaduto, l’uomo ha immediatamente contattato telefonicamente gli uffici della Polizia Ferroviaria di Messina, segnalando la dimenticanza e descrivendo il bagaglio. Ricevuta la richiesta di aiuto, gli agenti della Polfer si sono recati senza indugio nell’area indicata dal viaggiatore, avviando le ricerche. Lo zaino è stato rinvenuto poco dopo su una panchina della stazione, esattamente nel luogo in cui era stato presumibilmente lasciato. Il rapido intervento degli operatori ha impedito che il bagaglio venisse sottratto o manomesso. Al momento della verifica, infatti, all’interno dello zaino erano ancora presenti tutti gli oggetti di valore: un orologio Rolex, tre bracciali in oro, un notebook, un passaporto e gli altri effetti personali del proprietario.Ultimate le procedure di identificazione e gli accertamenti di rito, gli agenti hanno provveduto alla riconsegna dello zaino al legittimo proprietario, che ha potuto recuperare integralmente i propri beni.
L’episodio conferma il costante impegno della Polizia Ferroviaria nelle attività di assistenza ai viaggiatori e di vigilanza all’interno delle stazioni, dove la tempestività degli interventi si rivela spesso determinante per tutelare il patrimonio dei cittadini e garantire sicurezza negli scali ferroviari.





