multimedia

INTERVISTA Ninni Panzera, il ricordo di D’Agostino a Radio Taormina Tv: “Dietro i successi di Taormina Arte c’era la sua visione”

Ospite di Tao Mattina Live, l'ex assessore provinciale alla cultura ed vicesindaco di Taormina ripercorre il lungo cammino condiviso con il dirigente che ha contribuito a trasformare la fondazione in un punto di riferimento della cultura internazionale

Ospite della trasmissione Tao Mattina Live di Radio Taormina Tv, condotta da Carmelo Caspanello, Mario D’Agostino, assessore provinciale alla cultura dal 2008 al 2012 e già vicesindaco di Taormina, ha ricordato la figura di Ninni Panzera, storico segretario generale di Taormina Arte, scomparso nei giorni scorsi dopo oltre quarant’anni di attività al servizio della cultura. Legato a Panzera da un lungo rapporto di collaborazione istituzionale e personale, D’Agostino ha ripercorso alcune delle stagioni più importanti vissute dal Festival, sottolineando come il suo contributo sia stato determinante nella crescita internazionale della manifestazione. Durante l’intervista è emerso il profilo di un uomo che ha saputo fare della competenza e della serietà il proprio tratto distintivo, contribuendo a portare sul palcoscenico del Teatro Antico alcuni tra i più grandi protagonisti del cinema, del teatro e della musica internazionale. Un lavoro spesso svolto dietro le quinte, ma fondamentale per consolidare il prestigio di Taormina Arte nel panorama culturale mondiale.

D’Agostino ha evidenziato anche la straordinaria capacità di Panzera di guardare oltre il presente, immaginando nuovi progetti e investendo continuamente sulla crescita culturale del territorio. Dalla storica esperienza della Saletta Milani al Messina Film Festival, fino al più recente Messina Cinema & Opera Film Festival, ogni iniziativa portava la firma di un uomo convinto che la cultura dovesse essere uno strumento di sviluppo, confronto e crescita collettiva. Accanto al dirigente e all’organizzatore, Mario D’Agostino ha voluto ricordare soprattutto la dimensione umana di Ninni Panzera: “Era una persona riservata, sempre disponibile all’ascolto, capace di dare consigli senza mai imporsi. Ha messo il bene delle istituzioni e della comunità davanti a qualsiasi interesse personale, lasciando un esempio che resterà un punto di riferimento per chi opera nel mondo della cultura”.

La scomparsa di Panzera lascia un vuoto profondo non soltanto a Taormina Arte, ma all’intera Sicilia, che perde uno dei principali artefici della propria crescita culturale. Per Mario D’Agostino, però, la sua eredità continuerà a vivere nelle manifestazioni che ha contribuito a far crescere e nella visione di una cultura capace di creare opportunità, valorizzare il territorio e costruire ponti tra le persone.