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Marta Carrolo campionessa siciliana, l’Atletica Savoca vola alla finale nazionale del Trofeo Coni

La giovane atleta conquista il Tetrathlon B a Catania e rappresenterà la Sicilia a Bari. Argento per Carmelo Carnabuci e ottimi piazzamenti per il vivaio jonico

SAVOCA – L’Atletica Savoca continua a confermarsi tra le realtà emergenti dell’atletica leggera siciliana. Alla Finale Regionale del Trofeo Coni, disputata a Catania, la società jonica ha raccolto risultati di assoluto prestigio, centrando un titolo regionale, un secondo posto e numerosi piazzamenti di rilievo che testimoniano la qualità del lavoro svolto dal gruppo tecnico e la crescita costante del vivaio. A firmare l’impresa più significativa è stata Marta Carrolo, autentica protagonista della manifestazione. L’atleta “orange” ha conquistato il primo posto nel Tetrathlon B, disciplina che comprende i 60 metri piani, il lancio del vortex, il salto in lungo e la marcia sui mille metri, laureandosi campionessa siciliana. Un successo che le spalanca le porte della Finale Nazionale del Trofeo Coni, in programma a Bari dal 4 al 7 ottobre, dove rappresenterà la Sicilia insieme ai migliori giovani talenti dell’isola.

Carrolo guida il gruppo, Carnabuci conquista un prezioso argento

La spedizione savocese ha potuto festeggiare anche l’ottima prova di Carmelo Carnabuci, secondo classificato nel Tetrathlon C (60 metri ostacoli, salto in lungo, getto del peso e 600 metri). Un risultato di grande valore, ottenuto nonostante un mese di inattività forzata dovuto a un infortunio che ha inevitabilmente rallentato la preparazione dell’atleta. L’argento assume quindi un significato ancora più importante, confermando il carattere e le qualità tecniche del giovane portacolori della società. Buona anche la prestazione di Fabrizio Nicita, settimo nel Tetrathlon C, atleta che ha dovuto affrontare un lungo stop nelle settimane precedenti alla competizione, riuscendo comunque a disputare una prova positiva e incoraggiante.

Giovani promesse in crescita

Indicazioni confortanti sono arrivate anche dal settore femminile. Alla sua prima esperienza nella categoria Ragazze, Luciana Sturiale ha esordito con un brillante sesto posto nel Tetrathlon C, mettendo in evidenza personalità e interessanti margini di miglioramento. Nella stessa prova Matilda Villari ha chiuso in ottava posizione, mentre Alice Costa, al primo anno di categoria, ha ottenuto il nono posto nel Tetrathlon A (60 metri, salto in alto, getto del peso e 600 metri). Per Costa, vicecampionessa siciliana di salto in alto, il risultato è stato condizionato dalle difficoltà strutturali con cui la società è costretta a confrontarsi. L’assenza di un impianto adeguatamente attrezzato per il salto in alto non ha infatti consentito di programmare una preparazione specifica nella sua disciplina di punta, un limite che continua a penalizzare gli atleti del territorio.

Aliberti: “Un orgoglio per tutta la comunità”

Soddisfazione è stata espressa dal tecnico Antonello Aliberti, che ha sottolineato il valore sportivo e umano dei risultati ottenuti: “La qualificazione di Marta alla Finale Nazionale rappresenta il meritato premio per il lavoro svolto ed è motivo di orgoglio non soltanto per la società, ma per l’intero territorio. I nostri ragazzi riescono sempre ad andare oltre ogni ostacolo”, ha dichiarato. Il bilancio della trasferta di Catania conferma così la crescita dell’Atletica Savoca, capace di competere ai massimi livelli regionali nonostante le difficoltà logistiche che da anni accompagnano l’attività della società. La qualificazione di Marta Carrolo alla rassegna nazionale rappresenta il punto più alto di una stagione ricca di soddisfazioni, ma anche il simbolo di un movimento che continua a investire sui giovani, valorizzandone talento, sacrificio e spirito di appartenenza.