Una notte di apprensione e di intenso lavoro per i soccorritori quella vissuta a Pagliara, dove un vasto incendio ha minacciato per oltre dieci ore le abitazioni del paese, rendendo necessaria anche l’evacuazione precauzionale di due famiglie. Il rogo, divampato nel pomeriggio di ieri nella zona collinare sovrastante il centro abitato, si è rapidamente propagato su un ampio fronte, favorito dalle temperature elevate e dal vento, mettendo a rischio l’incolumità dei residenti. L’allarme è scattato nelle prime ore dell’emergenza, mobilitando un imponente dispositivo di soccorso. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Antillo e Letojanni, il Corpo Forestale con il personale del presidio di Savoca e i volontari del Gruppo comunale di Protezione civile di Furci Siculo, impegnati senza sosta per contenere l’avanzata delle fiamme ed evitare che il fronte dell’incendio raggiungesse le abitazioni.
Evacuazioni e intervento dei soccorritori
Le operazioni di spegnimento si sono concentrate soprattutto nelle aree più vicine al centro abitato, dove il fuoco aveva destato maggiore preoccupazione. A scopo precauzionale sono state evacuate due abitazioni, consentendo alle famiglie di allontanarsi in sicurezza mentre i soccorritori lavoravano per contenere il rogo. A supporto delle operazioni erano presenti anche gli agenti della Polizia locale, i Carabinieri della Stazione di Mandanici e gli amministratori comunali guidati dal sindaco Sebastiano Gugliotta, che hanno seguito costantemente l’evolversi della situazione coordinando gli interventi sul territorio.
Dopo ore di lavoro ininterrotto, durante la notte le squadre impegnate via terra sono riuscite a circoscrivere l’incendio e a domare diversi focolai, scongiurando il peggio per il centro abitato. Tuttavia, a causa dell’estensione del fronte interessato e della presenza di aree particolarmente impervie, sarà necessario completare le operazioni di spegnimento con il supporto dei mezzi aerei. L’intervento dall’alto consentirà di eliminare gli ultimi punti caldi e mettere definitivamente in sicurezza il versante, riducendo il rischio di nuove riprese favorite dalle alte temperature che continuano a interessare il territorio. Rimane alta l’attenzione delle autorità e delle squadre antincendio, chiamate ancora una volta a fronteggiare un’emergenza aggravata dalle condizioni climatiche di queste settimane.





