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Itala Marina celebra San Giacomo: una settimana di fede e festa per i cinquant’anni del simulacro

Entrato nel vivo il programma dedicato all’apostolo e martire: fino a domenica 26 luglio messe nei quartieri, giochi popolari, spettacoli sulla spiaggia, processioni, gastronomia e fuochi pirotecnici

ITALA – A Itala Marina la festa di San Giacomo è già cominciata. Da lunedì 20 luglio la comunità ha intrapreso il cammino religioso e popolare che culminerà nel fine settimana, tra la processione in mare di sabato e quella lungo via Roma in programma domenica. L’edizione del 2026 porta con sé un significato particolare: ricorrono cinquant’anni dall’arrivo a Itala del simulacro dell’apostolo e martire.

Oggi, martedì 21 luglio, il calendario prosegue alle 18.30 con la celebrazione della messa nella zona delle case popolari. È la seconda tappa di un percorso iniziato ieri in contrada Limito e pensato per raggiungere i diversi quartieri del paese, coinvolgendo la comunità prima delle giornate centrali della festa.

Promossa dalla comunità parrocchiale della chiesa di San Giacomo, guidata dal parroco padre Salvatore Orlando, la manifestazione proseguirà fino a domenica 26 luglio. Al programma religioso si affianca un calendario di appuntamenti ricreativi realizzato con il coinvolgimento del Comune di Itala, della Pro Loco Giovannello da Itala e dei Giovani d’Itala.

Una festa che, come accade nei piccoli centri nei quali il culto patronale conserva una forte dimensione collettiva, non rimane chiusa dentro la chiesa. Le celebrazioni raggiungono i quartieri, il simulacro incontra il mare e gli appuntamenti serali trasformano la spiaggia e la piazza in luoghi di condivisione.

Il cammino religioso attraversa il paese

La settimana si è aperta lunedì 20 luglio con la messa celebrata alle 18.30 in contrada Limito. Oggi, martedì 21 luglio, alla stessa ora, la celebrazione si sposterà nella zona delle case popolari, mentre domani, mercoledì 22 luglio, raggiungerà il quartiere Casalello. La scelta di portare la liturgia in diverse aree del territorio restituisce l’immagine di una festa itinerante, capace di entrare nei luoghi della quotidianità. Non soltanto un avvicinamento alla solennità conclusiva, dunque, ma un percorso che invita ogni parte del paese a sentirsi coinvolta.

Ad accompagnare il cinquantesimo anniversario è un passo della Lettera di Giacomo: “Fratelli, accogliete con docilità la Parola che è stata seminata in voi. Siate di quelli che mettono in pratica la Parola, e non soltanto ascoltatori”. Un messaggio che richiama il valore concreto della fede e invita a trasformare l’ascolto in responsabilità, presenza e attenzione verso gli altri.

Da giovedì la festa si sposta sulla spiaggia

Il programma ricreativo entrerà nel vivo giovedì 23 luglio. Alle 16.30, sulla spiaggia di Itala Marina, si svolgeranno i giochi popolari, un appuntamento rivolto soprattutto alle famiglie e ai più giovani, nel segno delle tradizioni che da sempre accompagnano le feste patronali.

Alle 21.30 sarà la musica della Salvo Nocera Band ad aprire la serata. A seguire salirà sul palco Denny Napoli con il suo spettacolo comico. L’arenile diventerà così il punto d’incontro della comunità, tra musica dal vivo e intrattenimento.

Venerdì 24 luglio, sempre alle 21.30 e sulla spiaggia, sarà proposto il Gran Varietà dell’Acsd House Party di Lillo Falconieri. Una serata costruita attraverso musica, esibizioni e momenti di spettacolo, pensata per coinvolgere un pubblico di tutte le età.

Durante gli eventi del 23, 24 e 25 luglio saranno presenti anche stand gastronomici, nei quali si potranno degustare specialità a base di pesce e piatti della tradizione locale. Previsto inoltre un angolo beverage con birra alla spina e altre bevande. L’accesso all’area degli spettacoli sulla spiaggia sarà possibile da vico Lupo e da vico Alessandro.

La messa sull’arenile e la processione in mare

Sabato 25 luglio sarà una delle giornate più attese. Alle 18.30 verrà celebrata la messa sulla spiaggia, seguita dalla processione in mare. È il momento nel quale la dimensione religiosa della festa incontra in maniera più intensa l’identità marinara di Itala.

Il simulacro di San Giacomo sarà accompagnato sul mare in una cerimonia particolarmente suggestiva, capace di unire devozione, memoria e paesaggio. Il litorale non sarà soltanto lo scenario della processione, ma diventerà parte integrante di un rito che appartiene alla storia e alla sensibilità della comunità. Alle 21.30 la serata continuerà con la musica di una tribute band.

Il cero votivo e la processione lungo via Roma

Domenica 26 luglio sarà la giornata conclusiva. Alle 10.30 verrà celebrata la messa solenne, durante la quale l’Amministrazione comunale offrirà il tradizionale cero votivo. Un gesto dal forte valore simbolico, attraverso il quale la comunità civile rinnova la propria partecipazione alla festa patronale. Alle 18.30 è prevista una nuova celebrazione, seguita dalla benedizione dei portatori. Subito dopo il simulacro di San Giacomo sarà condotto in processione lungo via Roma, accompagnato dai fedeli.

Sarà uno dei momenti più partecipati dell’intera settimana: il santo attraverserà il paese e tornerà simbolicamente in mezzo alla sua gente, lungo una strada destinata a diventare il luogo dell’incontro tra devozione, memoria familiare e appartenenza. In serata la festa si trasferirà in piazza San Giacomo con il dj set e il ballo animati da Mariella Palato. La conclusione è prevista a mezzanotte con lo spettacolo dei fuochi pirotecnici.

Mezzo secolo di devozione e memoria

Il cinquantesimo anniversario dell’arrivo del simulacro non rappresenta soltanto una ricorrenza cronologica. È l’occasione per ripercorrere mezzo secolo di storia collettiva, durante il quale l’immagine di San Giacomo ha accompagnato generazioni di cittadini, famiglie emigrate, ritorni estivi e cambiamenti del territorio.

Attorno al simulacro si sono stratificati ricordi, gesti e consuetudini. Ci sono le preghiere affidate al santo, il lavoro dei portatori, le strade preparate per il passaggio della processione, l’attesa dei bambini e l’incontro tra chi vive stabilmente a Itala e chi torna in paese proprio in occasione della festa.

Il programma del 2026 tiene insieme tutte queste dimensioni. Le messe nei quartieri, le processioni, il cero votivo e la benedizione dei portatori rappresentano il cuore religioso della ricorrenza. I giochi sulla spiaggia, gli spettacoli, la gastronomia e la musica ne esprimono invece il carattere popolare e comunitario.