sanità

Inaugurato al Policlinico di Messina l’ambulatorio nutrizionale dedicato ai pazienti oncologici

Il nuovo servizio integra oncologia e nutrizione clinica con presa in carico entro 24-48 ore e un team specializzato dedicato ai pazienti ricoverati e ambulatoriali

La nutrizione entra sempre più a pieno titolo nel percorso terapeutico dei pazienti oncologici. Al Policlinico di Messina è stato inaugurato ufficialmente il nuovo Ambulatorio nutrizionale e di terapie integrate in oncologia, una struttura già operativa dallo scorso dicembre all’interno dell’unità operativa complessa di oncologia medica con Hospice diretta dal professor Massimiliano Berretta e che, in pochi mesi di attività, ha già erogato oltre 600 prestazioni. L’iniziativa rappresenta uno dei primi esempi in Sicilia di un servizio nutrizionale dedicato ai pazienti oncologici all’interno di un ospedale pubblico, con l’obiettivo di affiancare alle cure farmacologiche un percorso alimentare personalizzato, riconosciuto dalle linee guida internazionali come parte integrante della presa in carico.

Un’équipe multidisciplinare al servizio del paziente

L’ambulatorio è attivo cinque giorni alla settimana garantendo la presa in carico dei pazienti oncologici ricoverati entro 24-48 ore dalla richiesta. Il servizio si avvale di un’équipe multidisciplinare composta da oncologo, biologa nutrizionista e anestesista esperta in nutrizione enterale e parenterale, figura fondamentale nella gestione dei casi clinicamente più complessi. Possono accedere sia i pazienti seguiti negli ambulatori oncologici sia quelli ricoverati nei diversi reparti dell’ospedale. Il servizio, infatti è a disposizione di tutta l’Azienda ed è già stato sperimentato con risultati significativi all’interno di specifici percorsi diagnostico-terapeutici dedicati ai tumori del distretto testa-collo, dell’apparato gastrointestinale e del fegato, con l’obiettivo di offrire una valutazione nutrizionale specialistica e costruire un programma alimentare calibrato sulle condizioni cliniche, sulle esigenze terapeutiche e sulla storia personale di ciascun paziente.

Alimentazione e terapie, un binomio fondamentale

Numerose evidenze scientifiche dimostrano come un corretto stato nutrizionale influenzi in maniera significativa l’efficacia delle terapie oncologiche. Un’alimentazione adeguata contribuisce infatti a migliorare la tollerabilità dei trattamenti, ridurre gli effetti collaterali e le complicanze, oltre ad aumentare le probabilità di successo delle cure e la qualità della vita. “Si tratta di una realtà che abbiamo realizzato con fondi istituzionali e che rappresenta, per Messina, una delle prime esperienze di ambulatorio nutrizionale dedicato ai pazienti oncologici in una struttura pubblica”, ha spiegato il professor Massimiliano Berretta. “Se la dieta mediterranea continua a rappresentare il modello di riferimento per uno stile di vita sano è altrettanto importante che venga adattata alle specifiche condizioni cliniche del paziente. In un’epoca in cui proliferano consigli alimentari improvvisati e strumenti basati sull’intelligenza artificiale è fondamentale – prosegue Berretta – che i pazienti possano contare su un supporto professionale, qualificato e gratuito”.

Un modello di assistenza integrata

L’ambulatorio si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo di un’assistenza sempre più multidisciplinare e centrata sulla persona: “La presenza di questo servizio testimonia l’impegno concreto dell’Azienda nel rafforzare un modello assistenziale integrato, orientato ai bisogni del paziente e alla sua presa in carico globale”, ha sottolineato il direttore amministrativo del Policlinico, Elvira Amata. “Investire in servizi che accompagnano il percorso terapeutico significa migliorare la qualità dell’assistenza e offrire un sostegno qualificato in una fase particolarmente delicata della vita delle persone”.

Sulla stessa linea anche la rettrice dell’Università degli Studi di Messina, Giovanna Spatari, che ha evidenziato come la patologia oncologica assuma sempre più le caratteristiche di una condizione cronica: “La nutrizione non rappresenta un elemento accessorio, ma una componente essenziale della cura e della qualità della vita. È un’iniziativa che interpreta una visione olistica della salute, coerente con l’approccio One Health, e che può favorire l’adozione di stili di vita virtuosi anche all’interno delle famiglie”, ha dichiarato.

Tecnologia avanzata per una valutazione completa

Il nuovo ambulatorio dispone inoltre di strumenti diagnostici di ultima generazione che consentono un monitoraggio approfondito dello stato nutrizionale. Tra gli accertamenti previsti figurano test per la valutazione dei livelli di infiammazione prima e dopo l’avvio del percorso nutrizionale e l’analisi del microbiota intestinale. A completare la dotazione tecnologica vi è un bioimpedenziometro di ultima generazione, capace di analizzare in pochi secondi la composizione corporea del paziente, misurando massa grassa, massa magra, componente muscolare, tessuto osseo e distribuzione dei fluidi corporei. Parametri che consentono una valutazione molto più accurata rispetto al semplice controllo del peso corporeo e permettono di adattare con maggiore precisione il piano nutrizionale.

Per accedere al servizio è necessario prenotare una prima visita oncologica presso gli ambulatori della Unità operativa complessa di Oncologia, con regolare impegnativa. Dopo la valutazione iniziale e l’inquadramento clinico, il paziente potrà essere inserito nel percorso personalizzato dell’ambulatorio nutrizionale, che accompagnerà le cure oncologiche con un supporto specialistico mirato.