TAORMINA – Il Consiglio comunale di Taormina ha approvato all’unanimità il regolamento che istituisce la Consulta giovanile, il nuovo organismo pensato per favorire la partecipazione delle nuove generazioni alla vita amministrativa, sociale e culturale della città.
La Consulta sarà uno spazio permanente di confronto tra i giovani e l’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di promuovere il dialogo, raccogliere proposte e sviluppare iniziative su temi di interesse per il territorio. Attraverso questo organismo, ragazze e ragazzi avranno la possibilità di contribuire attivamente alla crescita della comunità, avanzando idee e partecipando ai processi di confronto sulle questioni che riguardano il futuro della città.
L’approvazione unanime del regolamento rappresenta un passaggio significativo verso una maggiore partecipazione civica delle nuove generazioni e conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di dotarsi di uno strumento stabile di confronto con il mondo giovanile.
Nei prossimi giorni il Comune renderà note, attraverso i propri canali istituzionali, le modalità di adesione alla Consulta e le procedure che porteranno all’elezione dei suoi componenti.
Soddisfatto l’assessore allo sport Mario Quattrocchi, che sottolinea il valore dell’approvazione unanime del provvedimento: «Siamo felici che questa proposta sia stata approvata all’unanimità. È un segnale importante, condiviso da tutto il Consiglio comunale, che testimonia il valore che i giovani rivestono per la nostra comunità. La Consulta giovanile sarà uno strumento importante per tutti i ragazzi che vorranno farne parte».
L’assessore guarda già ai prossimi passaggi che porteranno all’avvio operativo dell’organismo: «Adesso saranno necessari i tempi tecnici per le adesioni e per le votazioni. Nel frattempo siamo a disposizione per supportare tutte le attività e le proposte che i ragazzi vorranno portare avanti. Si parte con questo nuovo progetto, convinti che possa rappresentare un’opportunità di crescita per l’intera comunità».
Con l’approvazione del regolamento prende così il via il percorso che porterà alla costituzione della Consulta giovanile, chiamata a diventare un punto di riferimento per il dialogo tra istituzioni e nuove generazioni e a promuovere una partecipazione sempre più attiva alla vita della città.





