Fondazione Taormina Arte Sicilia
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CRONACA

Messina, crollo a Pistunina: cinque feriti gravi, ricerche nella palazzina

La deflagrazione ha interessato un edificio di tre piani lungo la statale 114, occupato da abitazioni e attività commerciali. I feriti sono stati trasferiti in codice rosso al Policlinico. Attivato il Centro operativo comunale, mentre restano da accertare le cause dell’incidente

MESSINA – Un boato improvviso, seguito dal cedimento di una parte dell’edificio, ha sconvolto nel pomeriggio il quartiere di Pistunina, nella zona sud di Messina. Una palazzina di tre piani affacciata sulla strada statale 114 è stata interessata da una violenta esplosione che ha provocato un crollo parziale e il grave ferimento di cinque persone.

Il bilancio è ancora provvisorio. I feriti sono stati soccorsi dal personale del 118 e trasportati in codice rosso al Policlinico universitario di Messina. Le loro condizioni vengono considerate gravi. Nell’area proseguono intanto le ricerche per verificare l’eventuale presenza di altre persone coinvolte sotto le parti crollate o all’interno dei locali danneggiati. L’immobile ospita alcune abitazioni, un supermercato e i locali dell’ex negozio di elettrodomestici Leone. La violenza dell’esplosione avrebbe compromesso una parte consistente della struttura, rendendo necessario un vasto intervento di soccorso e la completa delimitazione della zona.

Una corsa contro il tempo tra le macerie

Diverse squadre dei vigili del fuoco sono entrate in azione per raggiungere i feriti, controllare gli ambienti rimasti accessibili e mettere in sicurezza ciò che resta dell’edificio. Alle operazioni partecipano anche carabinieri, polizia, Polizia municipale e personale sanitario. L’area è stata transennata per consentire ai soccorritori di lavorare senza ulteriori rischi. Il tratto della statale 114 in corrispondenza della palazzina è stato chiuso al traffico, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità della zona sud della città. La priorità resta la ricerca di eventuali dispersi. Al momento non risultano confermate vittime, ma il quadro potrà essere definito soltanto al termine delle verifiche condotte dai vigili del fuoco nei locali e tra i materiali precipitati.

Le cause ancora da chiarire

La dinamica dell’accaduto non è stata ancora ricostruita con certezza. Le prime informazioni parlano di un’esplosione avvenuta mentre al piano terra sarebbero stati eseguiti alcuni lavori di manutenzione. Resta però da stabilire se le attività in corso abbiano avuto un ruolo nell’incidente e quale sia stata l’origine della deflagrazione. Tra le ipotesi preliminari viene valutata anche una possibile fuga di gas, ma soltanto gli accertamenti tecnici potranno chiarire la sequenza degli eventi. Gli investigatori e i tecnici dovranno verificare da quale punto sia partita l’esplosione, quali parti della struttura siano state coinvolte per prime e se nell’edificio fossero presenti impianti o materiali capaci di provocare la deflagrazione.

Le testimonianze, i rilievi effettuati sul posto e l’eventuale documentazione relativa ai lavori di manutenzione saranno determinanti per ricostruire quanto accaduto. Le autorità invitano quindi alla prudenza sulle cause, che in questa prima fase restano oggetto di indagine.

Il Comune attiva il Centro operativo comunale

Di fronte alla gravità dell’emergenza, il sindaco di Messina, Federico Basile, ha disposto l’immediata attivazione del Centro operativo comunale. Il Coc avrà il compito di coordinare le attività di assistenza e di garantire il supporto necessario alle persone coinvolte e alle famiglie interessate. Sono stati attivati anche i Servizi sociali comunali, messi a disposizione per rispondere alle necessità che potranno emergere nelle prossime ore, comprese quelle degli eventuali residenti costretti a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni.

L’Amministrazione comunale sta seguendo l’evoluzione delle operazioni mantenendo i contatti con le autorità, le forze dell’ordine e le strutture impegnate nell’emergenza. Solo al termine delle ricerche, delle verifiche di stabilità e dei primi accertamenti investigativi sarà possibile definire il bilancio dell’incidente e comprendere cosa abbia provocato l’esplosione che ha devastato la palazzina di Pistunina.