TAORMINA – Trasformare gli alberghi in punti di accesso alla vita culturale del territorio, accompagnando il turista dalla scelta del soggiorno fino all’ingresso a teatro. È l’obiettivo di “Taormina Arte Hospitality Partner”, il nuovo programma con cui la Fondazione Taormina Arte Sicilia prova a colmare una distanza spesso evidente nelle destinazioni turistiche: quella tra la ricchezza degli eventi proposti e la possibilità, per chi arriva, di conoscerli in tempo e organizzare la propria esperienza.
La convenzione quadro è stata sottoscritta dal commissario straordinario della Fondazione, Bernardo Campo, e dal presidente dell’Associazione albergatori di Taormina, Gerardo Schuler. Il progetto è stato sviluppato insieme alle associazioni degli albergatori di Taormina, Giardini Naxos e della Riviera Jonica, con l’intento di estendere la promozione del cartellone estivo alle strutture ricettive dell’intero comprensorio.
Gli hotel diventano porte d’accesso alla cultura
L’iniziativa nasce dalla necessità di offrire una risposta organizzata ai visitatori che soggiornano nella destinazione, ma non sempre dispongono di una panoramica immediata e coordinata degli appuntamenti culturali. Una criticità che può ridurre la partecipazione agli spettacoli e impoverire l’esperienza di viaggio, nonostante la presenza di un’offerta artistica di rilievo.
La nuova rete punta quindi a rendere gli alberghi parte attiva della promozione culturale. Ogni struttura aderente avrà a disposizione QR Code, collegamenti personalizzati e codici identificativi attraverso i quali gli ospiti potranno consultare gli eventi convenzionati e acquistare autonomamente i biglietti. L’accesso alle informazioni sarà possibile durante il soggiorno, ma anche nella fase precedente all’arrivo, quando il turista sta ancora costruendo il proprio programma di viaggio.
Il sistema consentirà inoltre di individuare le vendite generate da ciascuna struttura. In base al valore effettivamente incassato attraverso i canali assegnati, la Fondazione riconoscerà agli alberghi un incentivo per l’attività promozionale svolta. Il progetto crea così un rapporto diretto tra cultura e accoglienza: gli hotel arricchiscono i servizi destinati alla clientela, mentre gli spettacoli possono raggiungere in maniera più capillare il pubblico già presente sul territorio.
“Con Taormina Arte Hospitality Partner – ha spiegato Bernardo Campo – compiamo un passo importante verso una collaborazione più strutturata con il sistema dell’accoglienza”. Per il commissario straordinario, la rete permetterà di consolidare il legame con gli operatori locali, ampliare la promozione degli eventi e favorire una partecipazione più ampia. L’obiettivo dichiarato è costruire una sinergia stabile, capace di sostenere nel tempo la crescita culturale e turistica del comprensorio.
Un modello da estendere oltre Taormina
Il progetto ha ricevuto il sostegno dell’assessore regionale al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo, Elvira Amata, che ha indicato nel dialogo tra istituzioni culturali e operatori turistici una delle strade principali per valorizzare le destinazioni siciliane.
“La collaborazione tra cultura e turismo – ha sottolineato Amata – rende più efficace la promozione del cartellone e migliora la qualità dell’offerta destinata a chi sceglie la Sicilia per le proprie vacanze”. L’assessore auspica che il modello sperimentato nel comprensorio taorminese possa diventare un esempio da riproporre anche in altre aree dell’Isola, coinvolgendo il settore alberghiero ed extralberghiero.
Per Gerardo Schuler l’accordo rafforza un rapporto storico tra Taormina Arte e il sistema dell’ospitalità cittadina, introducendo però uno strumento operativo nuovo. Gli alberghi non si limiteranno a segnalare gli appuntamenti, ma potranno consentire ai clienti di prenotare direttamente gli ingressi mediante il proprio QR Code. “Il servizio sarà disponibile durante il soggiorno e anche nel momento in cui il visitatore sta scegliendo la destinazione – ha osservato Schuler -. In questo modo sarà possibile programmare in anticipo l’esperienza culturale e integrare gli spettacoli nell’organizzazione della vacanza”.
L’intesa punta dunque a superare la promozione occasionale affidata a locandine e informazioni frammentarie. La tecnologia diventa lo strumento per collegare tre elementi centrali dell’offerta taorminese: ospitalità, programmazione artistica e fruizione del territorio. Una rete che, se sostenuta dalla partecipazione degli operatori, potrà aiutare il visitatore a scoprire gli eventi con maggiore facilità e trasformare il soggiorno in un’esperienza culturale più completa.






