Fondazione Taormina Arte Sicilia
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SPORT

Messina capitale della pallavolo internazionale, oltre 10mila presenze per la Fipav Cup Men Elite

Quattro giorni di grande sport al PalaRescifina con Italia, Brasile, Cuba e Germania. Zurro: "Messina ha risposto positivamente"

La pallavolo internazionale ha trovato a Messina una cornice capace di rispondere con numeri, partecipazione e organizzazione. La Fipav Cup Men Elite ha chiuso quattro giorni che hanno portato al PalaRescifina alcune delle principali nazionali del panorama mondiale, trasformando la città dello Stretto in uno dei punti di riferimento del volley estivo e lasciando sul territorio un’eredità che va oltre il risultato sportivo. Italia, Brasile, Cuba e Germania hanno richiamato sugli spalti oltre 10 mila spettatori complessivi nell’arco delle quattro giornate. Un dato che restituisce la dimensione della risposta del pubblico e che, insieme alla copertura televisiva assicurata dalle dirette Rai e Sky, ha proiettato Messina su una vetrina nazionale e internazionale. Le immagini del PalaRescifina gremito e dello Stretto hanno accompagnato un appuntamento che ha rappresentato anche un banco di prova per la capacità organizzativa della città.

Il calore del pubblico siciliano non è passato inosservato ai protagonisti. Il presidente della Federazione Italiana Pallavolo, Giuseppe Manfredi, ha evidenziato la partecipazione registrata sugli spalti, definendo l’ambiente “qualcosa di molto, molto bello”. Apprezzamenti sono arrivati anche dal capitano della Nazionale italiana Simone Giannelli, che ha sottolineato il sostegno ricevuto dal pubblico messinese. La manifestazione ha regalato anche momenti dal forte valore simbolico. Al PalaRescifina è arrivato il debutto in azzurro del giovane Bryan Argilagos, mentre l’ultima gara della carriera dello storico arbitro internazionale Stefano Cesare ha offerto l’occasione per un tributo a una lunga esperienza ai massimi livelli della pallavolo. Dietro il successo dell’evento c’è stata una macchina organizzativa che ha coinvolto Federazione, istituzioni e realtà imprenditoriali. Un ruolo centrale è stato svolto dal Comitato Territoriale Fipav Messina, guidato dal presidente Alessandro Zurro, che ha lavorato alla costruzione della manifestazione e al coordinamento dei diversi soggetti coinvolti. “Messina ha risposto positivamente”, ha sottolineato Zurro nel tracciare il bilancio dell’appuntamento, indicando nella collaborazione tra le diverse componenti uno degli elementi decisivi per la riuscita della manifestazione.

Fondamentale il rapporto con l’amministrazione comunale, a partire dal sindaco Federico Basile, per gli interventi necessari a rendere gli impianti adeguati agli standard richiesti da una competizione internazionale. Al progetto hanno contribuito anche numerose realtà imprenditoriali del territorio, tra cui Caronte & Tourist, So.ge.s, a., Gran Mirci e Bisazza Gangi, insieme agli altri partner che hanno sostenuto l’organizzazione. Un lavoro iniziato molto prima del primo servizio e accompagnato anche dall’attività degli organi di informazione, che hanno seguito il percorso di avvicinamento alla Fipav Cup e le quattro giornate di gare, contribuendo ad amplificarne la visibilità. Ma il risultato più significativo per Messina potrebbe essere quello destinato a rimanere dopo lo spegnimento dei riflettori. In vista della competizione, il PalaRescifina è stato infatti interessato da interventi di ammodernamento necessari per adeguarlo agli standard internazionali. Migliorie che resteranno a disposizione delle società sportive cittadine e che rappresentano quindi un investimento strutturale per l’attività futura dell’impianto.

L’esperienza della Fipav Cup potrebbe inoltre non rimanere isolata. Zurro ha annunciato l’esistenza di “nuovi progetti in cantiere con il presidente federale Manfredi”, aprendo alla possibilità che Messina possa tornare a ospitare appuntamenti pallavolistici di primo piano. C’è infine un’eredità meno misurabile, ma altrettanto importante. Portare in città campioni abituati ai più prestigiosi palcoscenici internazionali ha permesso a tanti giovani atleti del territorio di osservare da vicino il volley di massimo livello. Un’occasione per alimentare la passione e avvicinare nuove generazioni alla pallavolo.