Politica

Unione dei Comuni Naxos-Taormina, Melina Stracuzzi eletta presidente: Cateno Ruggeri confermato vicepresidente

Il Consiglio dell'Unione dei Comuni rinnova i propri vertici con un voto unanime. Alla consigliera comunale del Pd di Giardini Naxos la presidenza, mentre il rappresentante letojannese mantiene la vicepresidenza. Approvati tutti gli otto punti all'ordine del giorno, compresi i rendiconti 2023 e 2024 e il bilancio di previsione 2026-2028

GIARDINI NAXOS – L’Unione dei Comuni del comprensorio Naxos-Taormina ha una nuova presidente. È Melina Stracuzzi, consigliera comunale di Giardini Naxos, esponente del Partito democratico, eletta all’unanimità dei presenti nel corso della seduta del Consiglio dell’Unione che si è svolta oggi, lunedì 12 ottobre, nella sede comunale a Giardini Naxos. Alla vicepresidenza è stato confermato Cateno Ruggeri, rappresentante di Letojanni, che già ricopriva lo stesso incarico e che ha presieduto i lavori dell’assemblea fino all’elezione dei nuovi vertici. Anche per lui il voto è stato unanime, a testimonianza della convergenza raggiunta tra i consiglieri presenti.

La riunione ha segnato un passaggio significativo per l’assetto istituzionale dell’Unione, chiamata a coordinare l’attività amministrativa dei Comuni aderenti e a definire gli strumenti finanziari e di programmazione necessari al proprio funzionamento.

Il rinnovo degli organi istituzionali

La seduta si è aperta con la convalida dei consiglieri designati dal Comune di Giardini Naxos a far parte del Consiglio dell’Unione. Un adempimento preliminare necessario per procedere al rinnovo delle cariche istituzionali. Successivamente l’assemblea ha affrontato l’elezione del presidente e del vicepresidente, secondo punto dell’ordine del giorno.

La scelta è ricaduta su Melina Stracuzzi, che assume così la guida dell’organo consiliare, e su Cateno Ruggeri, riconfermato nel ruolo di vicepresidente dopo aver garantito la conduzione della seduta nella fase precedente alla nuova elezione. Per Stracuzzi si apre una nuova responsabilità istituzionale, in un organismo sovracomunale che rappresenta uno strumento di raccordo tra le amministrazioni del comprensorio. La sua elezione porta alla presidenza una rappresentante del Consiglio comunale di Giardini Naxos, espressione politica del Partito democratico. La riconferma di Ruggeri assicura invece continuità alla vicepresidenza, con la presenza di un rappresentante di Letojanni ai vertici dell’assemblea.

Via libera ai rendiconti del 2023 e del 2024

Il rinnovo delle cariche non è stato l’unico risultato della riunione. Il Consiglio ha infatti approvato tutti gli otto argomenti inseriti nell’ordine del giorno, affrontando anche una serie di provvedimenti di carattere economico e finanziario. Tra questi figurano i rendiconti della gestione relativi agli esercizi 2023 e 2024, accompagnati dalle rispettive relazioni illustrative predisposte dalla Giunta dell’Unione.

Si tratta di documenti fondamentali per la ricostruzione e la verifica dell’attività finanziaria dell’ente, attraverso i quali vengono formalizzati i risultati delle gestioni annuali. L’approvazione di entrambi i rendiconti rappresenta un passaggio importante per l’aggiornamento degli strumenti contabili dell’organismo sovracomunale.

Approvati il documento di programmazione e il bilancio 2026-2028

Particolarmente rilevante anche il capitolo dedicato alla programmazione finanziaria dei prossimi anni. Il Consiglio ha approvato il Documento unico di programmazione (Dup) per il triennio 2026-2028, lo strumento attraverso il quale vengono definiti gli indirizzi e gli obiettivi dell’attività amministrativa dell’ente. Via libera anche all’emendamento al bilancio di previsione finanziario 2026-2028, seguito dall’approvazione dello stesso bilancio e dei relativi allegati, secondo quanto previsto dall’articolo 174 del decreto legislativo 267 del 2000.

Con questi provvedimenti l’Unione dispone degli strumenti di programmazione e previsione finanziaria per il triennio di riferimento, indispensabili per organizzare le attività amministrative e pianificare l’impiego delle risorse.

Bilancio consolidato, approvato anche l’ultimo punto

L’assemblea ha infine approvato l’ottavo e ultimo argomento, relativo all’esercizio della facoltà prevista dall’articolo 233-bis, comma 3, del Testo unico degli enti locali, che consente, nei casi stabiliti dalla normativa, di non predisporre il bilancio consolidato. Anche questo provvedimento ha ottenuto il via libera del Consiglio, completando così l’esame dell’intero ordine del giorno. La seduta del 12 ottobre si chiude dunque con un doppio risultato: da una parte il rinnovo dei vertici istituzionali, dall’altra l’approvazione degli atti contabili e programmatori sottoposti all’assemblea.