Cronaca

Terremoto nel Tirreno Meridionale, forte scossa di magnitudo 5.5: quattro eventi sismici in poco più di un’ora. Scossa avvertita da Messina a Taormina

La scossa più intensa è stata registrata alle 12.19 a una profondità di 9 chilometri. In precedenza tre terremoti di magnitudo 3.3, 4.3 e 3.6.

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.5 è stata registrata alle 12.19 di oggi, venerdì 23 ottobre, nel Tirreno Meridionale, al termine di una serie di eventi sismici ravvicinati che hanno interessato lo stesso settore marino nel corso della mattinata. Si tratta della scossa più intensa tra le quattro rilevate nell’arco di poco più di un’ora, con magnitudo comprese tra 3.3 e 5.0. Secondo i dati dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il terremoto si è verificato esattamente alle 12.19 una profondità dappena 9 chilometri. La scossa è stata preceduta da altri tre terremoti registrati nella stessa area del Tirreno Meridionale.

Il primo evento sismico si è verificato alle 11.04, con una magnitudo di 3.3 e una profondità di 9 chilometri. Successivamente, alle 11.51.38, i sismografi hanno rilevato una seconda scossa, più intensa, di magnitudo 4.3, con ipocentro a 24 chilometri di profondità. A distanza di appena cinque minuti, alle 11.56, un terzo terremoto di magnitudo 3.6 ha interessato nuovamente il settore marino, questa volta a una profondità di 32 chilometri.

La sequenza è quindi proseguita alle 12.19 con l’evento di magnitudo 5.5, il più significativo della mattinata, registrato a circa 75 minuti dalla prima scossa. Quattro terremoti ravvicinati che richiamano l’attenzione sull’attività sismica del Tirreno Meridionale, un’area geologicamente complessa, caratterizzata dalla presenza di importanti strutture tettoniche e vulcaniche sottomarine.