MESSINA – Ritrovare fiducia, trasformare i progressi mostrati sul campo in risultati concreti e interrompere una serie negativa che comincia a pesare sulla classifica. È questo l’obiettivo dell’Akademia Sant’Anna Messina, chiamata a una prova di carattere davanti al proprio pubblico. Questa sera, mercoledì 28 ottobre, alle 20.30, le atlete torneranno sul taraflex del PalaRescifina per affrontare la Erreci Busto Arsizio, nel posticipo della quinta giornata della Regular Season del campionato di Serie A2 femminile. Un appuntamento tutt’altro che semplice per la formazione allenata da Leonardo Barbieri, ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale e attualmente penultima in graduatoria con un solo punto. Un bottino raccolto nella gara d’esordio casalinga contro il Club Italia, conclusa con una sconfitta al tie-break, alla quale sono seguiti tre ko senza punti nelle trasferte contro Roma, Costa Volpino e Trento.
A preoccupare non sono soltanto i risultati, quanto soprattutto la difficoltà nel concretizzare quanto di buono costruito durante le partite. Le messinesi hanno infatti evidenziato segnali di crescita, riuscendo più volte a mettere in difficoltà le avversarie e a conquistare vantaggi anche significativi nei singoli parziali. Nei momenti decisivi, però, sono emerse quelle incertezze che hanno finito per compromettere il lavoro svolto, tra errori e passaggi a vuoto che hanno consentito alle avversarie di ribaltare l’inerzia degli incontri. Un copione riproposto anche nell’ultima trasferta contro l’Itas Trentino, terminata con una sconfitta per 3-0. Un risultato che non racconta fino in fondo l’andamento della gara, soprattutto nel terzo set, quando Akademia è riuscita a recuperare uno svantaggio di cinque lunghezze, riportandosi sul 21-21 e giocandosi il parziale punto a punto fino al 23 pari, prima di cedere alle padrone di casa. Una prestazione nella quale si sono messe in evidenza Henderson e Lindgren, entrambe in doppia cifra, mentre Quero e Pegoraro hanno contribuito con sei punti ciascuna. Segnali incoraggianti, dunque, che dovranno però trovare continuità e soprattutto tradursi in una maggiore lucidità nelle fasi cruciali.
Dall’altra parte della rete ci sarà una Busto Arsizio costruita per recitare un ruolo da protagonista nel campionato. La formazione lombarda, affidata al tecnico Michele Marchiaro, può contare su un organico competitivo, nel quale spiccano la capitana Emma Cagnin, la schiacciatrice slovena Mija Siftar, la palleggiatrice Helena Sassolini e l’opposta brasiliana Edinara Brancher. Una squadra che ha dimostrato fin dalle prime giornate di possedere qualità tecniche importanti, nonostante la battuta d’arresto rimediata nell’ultimo turno contro la capolista Costa Volpino, impostasi per 3-1. Busto Arsizio arriva dunque a Messina con l’intenzione di riprendere immediatamente il proprio cammino, forte dei nove punti conquistati nelle prime quattro giornate. Un avversario di spessore, contro il quale le giallorosse saranno chiamate a una prestazione di grande attenzione, soprattutto nella gestione degli scambi più combattuti. I numeri confermano le caratteristiche delle due formazioni. Le lombarde si distinguono particolarmente al servizio, fondamentale nel quale guidano la classifica di categoria con 23 ace complessivi. Messina, invece, può contare su un rendimento interessante a muro, con 42 punti realizzati nel fondamentale, che valgono il terzo posto nella graduatoria generale. Tra le individualità spicca Quero, terza nella classifica delle migliori muratrici con 12 punti, mentre Henderson occupa la dodicesima posizione tra le realizzatrici con 60 punti.
A rendere ancora più interessante il confronto è una rivalità sportiva che negli ultimi anni ha regalato sfide combattute e appuntamenti decisivi. Sono nove i precedenti tra le due società, compresi quelli della stagione 2024/2025, quando Akademia riuscì a superare Busto Arsizio nelle due semifinali dei playoff promozione, conquistando l’accesso alla storica finale per la Serie A1. Un ricordo significativo per il club messinese, che proprio contro le lombarde ha vissuto alcune delle pagine più importanti del proprio percorso nella seconda categoria nazionale. A suonare la carica alla vigilia è la capitana Elena Rolando, consapevole delle difficoltà dell’impegno ma determinata a richiamare la squadra a una reazione. “Affronteremo una squadra molto attrezzata, che ha già dimostrato di essere di altissimo livello grazie a individualità forti e complete – ha dichiarato Rolando –. Noi, però, dobbiamo concentrarci soprattutto su noi stesse, ritrovando fiducia e il nostro ritmo di gioco, più che guardare alle avversarie. Non abbiamo nulla da perdere: dovremo partire dal nostro gioco, cercando di aggredirle fin da subito e mettendole il più possibile sotto pressione”.
Parole che sintetizzano lo spirito con cui Akademia si prepara ad affrontare una gara delicata, nella quale il sostegno del pubblico di casa potrebbe rappresentare un elemento importante. La necessità di muovere la classifica si accompagna infatti alla volontà di ritrovare quelle certezze tecniche e mentali indispensabili per affrontare il prosieguo della stagione. L’incontro sarà diretto dagli arbitri Andrea Lobrace e Giulio Cervellati, con Luca Cardaci al video check e Sara Federica Perdichizzi nel ruolo di segnapunti federale. La partita sarà trasmessa anche su Dazn, gratuitamente previa registrazione alla piattaforma. Per Messina, al di là della caratura dell’avversario, la sfida rappresenta soprattutto un banco di prova per misurare la capacità di reagire alle difficoltà di questo avvio di campionato. Dopo quattro giornate senza vittorie, le atlete cercano così una prestazione capace di restituire entusiasmo all’ambiente e, soprattutto, di segnare l’inizio di una necessaria inversione di tendenza.





