Cronaca

Messina, tentano la truffa del finto carabiniere ma l’anziana scopre il raggiro: arrestati due catanesi

La vittima si accorge dell'inganno e cerca di rientrare in casa, ma uno dei malviventi le strappa i gioielli dalle mani e fugge. La Polizia intercetta i due complici e recupera la refurtiva

MESSINA – Si accorge di essere finita nel mirino di due truffatori e tenta di sottrarsi al raggiro, ma uno dei malviventi le strappa i gioielli dalle mani prima di darsi alla fuga. È quanto accaduto a un’anziana residente nella zona nord di Messina, vittima di un tentativo di truffa messo in atto con il collaudato stratagemma del finto carabiniere. Un episodio conclusosi con l’arresto in flagranza di due uomini originari di Catania, nati rispettivamente nel 1964 e nel 1982, fermati dagli agenti della Polizia di Stato con le accuse di tentata truffa aggravata in concorso e furto con strappo.

Tutto ha avuto inizio con una telefonata ricevuta dall’anziana. Dall’altro capo del telefono, uno dei due uomini, fingendosi appartenente all’Arma dei Carabinieri, avrebbe raccontato alla donna che un’automobile a lei intestata era stata utilizzata per compiere una rapina ai danni di una gioielleria messinese. Una circostanza completamente inventata, utilizzata per generare preoccupazione e convincere la vittima della necessità di sottoporsi a un controllo. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il falso militare avrebbe quindi spiegato che era indispensabile verificare i gioielli custoditi nell’abitazione, così da escludere qualsiasi coinvolgimento della donna nella presunta rapina. Facendo leva sull’urgenza della situazione e sul timore di possibili conseguenze giudiziarie, il truffatore sarebbe riuscito a concordare un appuntamento direttamente presso il domicilio dell’anziana.

Il piano, tuttavia, non si è svolto come previsto. Quando l’uomo, il sessantenne coinvolto nella vicenda, si è presentato all’incontro, la donna ha intuito che qualcosa non andava, rendendosi conto che la persona davanti a lei non poteva essere un autentico rappresentante delle forze dell’ordine. A quel punto ha cercato di rientrare rapidamente in casa, nel tentativo di interrompere il contatto e mettersi al sicuro. La reazione dell’uomo è stata però immediata. Resosi conto che l’inganno era stato scoperto, le ha strappato i preziosi dalle mani, per poi allontanarsi a bordo di un’automobile. La fuga è durata poco.

Gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato sono riusciti a intercettare il veicolo con a bordo il presunto autore materiale del furto e il complice, bloccando entrambi. Durante l’intervento i poliziotti hanno recuperato i gioielli sottratti all’anziana, successivamente restituiti alla legittima proprietaria, mentre l’automobile utilizzata dai due è stata sottoposta a sequestro. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, entrambi sono stati trasferiti nella casa circondariale di Messina Gazzi, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.