L’Etna supera il 40% delle preferenze tra le destinazioni enogastronomiche italiane considerate in un’indagine internazionale, mentre il 57% degli intervistati indica la Sicilia tra le mete desiderate per un viaggio all’insegna del gusto. Numeri che evidenziano il potenziale turistico dell’Isola e aprono nuove prospettive per un territorio in cui Taormina e il vulcano rappresentano due attrattori di richiamo internazionale. Di opportunità, criticità e strategie di sviluppo si è parlato a Tao Mattina Live, la trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello, con Michel Curatolo, presidente del Nations Award – Thinkingreen.
Al centro del confronto la necessità di costruire un’offerta turistica integrata, capace di collegare le strutture ricettive di Taormina alle cantine dell’Etna, ai borghi dell’entroterra, alle produzioni locali e alle tradizioni siciliane. Un modello che punti sulle esperienze autentiche e sulla sostenibilità, valorizzando il patrimonio naturale, culturale ed enogastronomico del territorio. Particolare attenzione è stata dedicata alla destagionalizzazione, una delle principali sfide del turismo taorminese. La possibilità di attrarre visitatori anche nei mesi invernali passa attraverso una programmazione di eventi culturali, congressi, manifestazioni sportive e itinerari enogastronomici, accompagnata dal miglioramento dei servizi, della mobilità e dei collegamenti.
Il confronto ha riguardato anche le ricadute economiche del turismo di lusso sulle piccole imprese, sugli artigiani e sui produttori locali, oltre alle opportunità occupazionali per i giovani e alla necessità di rendere il settore più competitivo sui mercati internazionali. Spazio, infine, al Nations Award – Thinkingreen, che ha raggiunto il traguardo dei vent’anni valorizzando anche le eccellenze dell’enogastronomia e dell’artigianato siciliano. Lo sguardo è già rivolto alla ventunesima edizione, in programma il 26 giugno 2027, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra grandi eventi, promozione territoriale e sviluppo turistico sostenibile.





