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Akademia Messina lotta ma cede al tie-break, Busto Arsizio espugna il PalaRescifina

Le lombarde si impongono al quinto set, le peloritane scivolano al terzo posto

Tabellino

Akademia Messina – Busto Arsizio 2-3
Parziali: 23-25, 25-16, 20-25, 25-21, 11-15.
Durata set: 28’, 26’, 25’, 27’, 18’.
Arbitri: Enrico Autuori & Claudia Lanza, Luca Cardaci (videocheck).
MVP: Giada Cecchetto (Busto Arsizio).

Akademia: Bozdeva 3, Norgini ne, Olivotto 2, Carraro 1, Modestino 6, Vernon 19, Rossetto 3, Mason 9, Trevisiol ne, Caforio 1, Babatunde 7, Guzin 0, Diop 26.
Allenatore: Fabio Bonafede. Assistente: Flavio Ferrara.

Busto Arsizio: Zakoscielna 0, Orlandi 8, Del Freo 0, Spiriti ne, Monza 0, Cecchetto 0, Osana ne, Enneking 25, Zanette 21, Brandi ne, Landucci ne, Kone 9, Rebora 11, Baratella 0.
Allenatore: Alessandro Beltrami. Assistente: Nicolò Cozzi.

MESSINA – Gara spettacolare e carica di tensione quella tra Akademia Sant’Anna e Futura Giovani Busto Arsizio, big match della Pool Promozione di Serie A2 femminile, terminata con il successo delle ospiti per 3-2. Un confronto serrato, combattuto punto a punto, che ha premiato la maggiore lucidità della formazione lombarda nei momenti decisivi. Per Messina, oltre al rammarico di una vittoria sfumata, arriva anche il sorpasso in classifica da parte di Macerata, con le siciliane ora terze a quota 49 punti.

Una battaglia su cinque set

Il primo parziale ha visto Busto Arsizio prendere il comando con un break importante (12-20), grazie agli attacchi precisi di Enneking e Zanette. Nonostante una reazione tardiva delle padrone di casa, le lombarde chiudono il set sul 23-25. Nel secondo, la risposta di Messina è immediata: le ragazze di Bonafede dominano il gioco approfittando anche degli errori avversari (12 in totale nel parziale) e si impongono con un netto 25-16.

Nel terzo set, la formazione ospite ritrova il proprio ritmo e, trascinata da Orlandi e Kone, riesce a mantenere il controllo del punteggio fino al 20-25. Akademia non si arrende e nel quarto set ribalta la situazione grazie a una prestazione di carattere: i muri di Rossetto e Babatunde, uniti agli attacchi di Vernon e Diop, permettono a Messina di portare il match al tie-break (25-21). L’ultimo set, però, premia la maggiore esperienza e solidità mentale delle lombarde, che allungano al cambio campo (6-8) e chiudono 11-15 con un attacco vincente di Enneking.

Momenti chiave e punti decisivi

Nel tie-break, Busto Arsizio è riuscita a mantenere alta la concentrazione, evitando errori nei momenti cruciali. Il cambio di campo ha visto le lombarde avanti di due punti, un vantaggio minimo ma che ha permesso loro di controllare il gioco e rispondere ai tentativi di recupero di Messina. Il muro di Rebora e la difesa attenta di Cecchetto hanno fatto la differenza, annullando le azioni più pericolose di Diop e Vernon. Sul finale, una serie di battute efficaci ha permesso a Busto di chiudere la sfida con una gestione oculata degli ultimi scambi.

D’altro canto, Akademia ha mostrato grande resilienza, riuscendo a rimanere in partita anche nei momenti più difficili. La squadra siciliana ha dimostrato ancora una volta il suo valore, nonostante la sconfitta, riuscendo a lottare fino all’ultimo punto. Il pubblico del PalaRescifina ha sostenuto la squadra con entusiasmo, contribuendo a creare un’atmosfera elettrizzante. Tuttavia, è mancata la freddezza nei frangenti decisivi, un aspetto su cui coach Bonafede dovrà lavorare in vista dei prossimi impegni.

Dal punto di vista statistico, Messina ha messo a segno un totale di 104 punti contro i 102 di Busto Arsizio, confermando la propria capacità di restare sempre in partita. Il numero di errori in battuta e alcune imprecisioni nei momenti chiave hanno però compromesso l’esito finale. Per Akademia sarà fondamentale migliorare la gestione dei finali di set e ridurre le sbavature che hanno inciso sulla sconfitta.

Le parole di coach Bonafede

A fine gara, l’allenatore di Akademia, Fabio Bonafede, non nasconde la propria amarezza: “Sono molto arrabbiato, perché non abbiamo avuto l’approccio giusto. Spesso iniziamo in difficoltà e riusciamo a esprimerci solo quando siamo con l’acqua alla gola. Il responsabile sono io e devo trovare una soluzione. Peccato, perché abbiamo dimostrato di poter competere ad alti livelli”.

Dall’altra parte, soddisfazione per coach Beltrami: “Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile, Messina è una squadra di valore. Abbiamo avuto il merito di essere più concreti nei momenti cruciali”.

Classifica e prossimi impegni

Con questa vittoria, Busto Arsizio si avvicina pericolosamente a Messina (48 punti contro 49), mentre Macerata sorpassa le siciliane salendo a quota 50. In testa alla classifica resta San Giovanni con 55 punti. Per Akademia, l’obiettivo è riscattarsi nel prossimo turno per non perdere ulteriore terreno nella corsa alla promozione. Nel prossimo incontro, Akademia affronterà Padova (33), in una trasferta delicata. Servirà un approccio più solido e una maggiore continuità nel gioco per cercare di riportare a casa un risultato positivo.