MESSINA – È stata una serata di emozione, riconoscenza e visione quella che ha sancito il passaggio di testimone alla guida del Rotary Club Messina Stretto. Nella suggestiva cornice del Grecale, di fronte a un pubblico composto da autorità rotariane, istituzionali e del mondo del volontariato, Agata Labate, medico palliativista è diventata ufficialmente presidente del club per l’anno rotariano 2025-2026, succedendo all’avvocato Rocco Vaccarino.
Vaccarino ha ringraziato tutti per il supporto e la collaborazione e, facendo un breve riassunto delle attività svolte, ha successivamente passato il collare alla presidente Agata Labate.
La fragilità come centro dell’azione rotariana
Nel suo intervento inaugurale, Agata Labate ha delineato con profondità di pensiero le linee guida del proprio mandato, scegliendo come tema portante quello legato alla fragilità. Un concetto non astratto né retorico, ma radicato nel vissuto quotidiano di chi lavora a stretto contatto con la sofferenza, il limite, la solitudine.
“La fragilità è parte dell’esperienza umana. È ciò che ci accomuna e che ci chiede ascolto, vicinanza e cura. Il Rotary può essere uno spazio concreto di azione e solidarietà, capace di generare valore dove ci sono disuguaglianze, solitudine e bisogno”, ha dichiarato la neo-presidente, tracciando un percorso progettuale che tocca ambiti sanitari, sociali, culturali e territoriali.
A fare da bussola valoriale sarà il motto dell’anno rotariano: “Uniti per fare del bene”, da vivere come un invito al servizio condiviso, in una dimensione corale che valorizza la forza dell’unione “Da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano” testimoniando una partecipazione attiva e sentita da parte di tutti i soci, ciascuno con il proprio contributo umano e professionale.
A orientare il cammino sarà il motto dell’anno rotariano: “Uniti per fare del bene”, da vivere come un invito al servizio condiviso, in una dimensione corale che valorizza la forza dell’unione e l’impegno attivo e consapevole di tutti i soci, ciascuno chiamato a offrire il proprio contributo umano e professionale, con passione e senso di responsabilità.
Il bilancio di un anno intenso
Non meno significativo è stato il passaggio di consegne da parte di Rocco Vaccarino, che ha ripercorso i momenti salienti del suo anno di presidenza. Vaccarino ha ringraziato i soci per la coesione dimostrata e per l’impegno profuso nelle numerose attività svolte, evidenziando la forza della rete solidale del Rotary come risorsa fondamentale per la comunità.
Autorità rotariane e civili al fianco della nuova presidente
A testimoniare l’importanza dell’evento, la presenza dei numerosi rappresentanti del distretto Rotary e delle istituzioni locali tra cui, Felice De Luca, assistente del governatore distrettuale uscente Giuseppe Pitari, Sergio Conti, assistente del governatore Sergio Malizia, Attilio Liga, tesoriere distrettuale, Tonino Borruto e Gigi Gandolfo, presidenti di commissioni distrettuali sanitarie e Francesco Ragonese, commodoro della flotta Iyfr Sicilia-Malta.
Hanno partecipato inoltre numerose autorità civili e associative, tra cui Alessandra Calafiore, assessore comunale alle politiche sociali, Emilia Rotondo, presidente della III commissione consiliare e componente della consulta giovanile, Francesco Certo, fondatore dell’associazione Terra di Gesù e Cristina Cannistrà, presidente della sezione messinese Lilt, lega Italiana per la lotta contro i tumori.
A caratterizzare la serata, un clima di calore, amicizia e continuità, espressione autentica dello spirito rotariano, che riconosce nel “servire al di sopra di ogni interesse personale” il proprio valore fondante e ispiratore. Il club Messina Stretto si prepara così a vivere un nuovo anno di iniziative, progetti e ascolto attivo, con al timone una presidente che fa della cura della persona e della solidarietà concreta il centro del proprio impegno.






