TAORMINA – “La Sicilia ha diritto a un governo pulito, trasparente e credibile” è con queste parole che, il segretario provinciale del partito democratico di Messina, Armando Hyerace, annuncia la partecipazione ai sit-in promossi dal Pd siciliano, previsti per mercoledì 12 alle 15 davanti agli ospedali di Taormina e Barcellona Pozzo di Gotto. Una mobilitazione dal valore simbolico e politico insieme, per chiedere le dimissioni del governo Schifani ed il ritorno alle urne.
Secondo i democratici, la situazione in cui versa l’esecutivo regionale è ormain diventa insostenibile, segnata da inchieste giudiziarie e da una diffusa perdita di credibilità morale e politica. “Il quadro che emerge dalle indagini su Cuffaro e altri esponenti regionali – afferma Hyerace – racconta di un sistema di potere logoro, inquinato e privo di credibilità. Non è più solo una questione giudiziaria, ma una crisi politica e morale senza precedenti”.
La protesta davanti agli ospedali, la sanità come simbolo del fallimento
Non casuale la scelta dei luoghi, i presidi di Taormina e Barcellona diventano emblema del malessere siciliano, in particolare sul fronte della sanità pubblica, uno dei settori più colpiti da ritardi, inefficienze e scelte contestate.
“Abbiamo scelto di manifestare davanti agli ospedali – spiega Hyerace – perché la sanità è il simbolo del disastro di questo governo: liste d’attesa infinite, ritardi che costano vite umane, eccellenze sacrificate a logiche clientelari, come dimostra il caso della cardiochirurgia pediatrica di Taormina”.
Per il segretario provinciale del Pd, “con dieci inchieste che lambiscono o coinvolgono direttamente la giunta, pensare di andare avanti con un rimpasto è una presa in giro per i siciliani. Questo non è più un governo, ma la fotografia di un fallimento morale e politico di un’intera classe dirigente”.
“Si restituisca la parola ai cittadini”
Il Partito Democratico di Messina, in linea con la segreteria regionale, chiede con forza una rottura netta rispetto a ciò che definisce “una stagione politica opaca e logorata”.
“La misura è colma – aggiunge Hyerace – non bastano rimpasti o sospensioni di facciata. Serve un atto di dignità. Si torni al voto e si restituisca la parola ai cittadini”.
La mobilitazione di mercoledì rappresenta così un banco di prova politico per il Pd isolano, che punta a rilanciare un messaggio di rinnovamento e trasparenza, mettendo al centro le emergenze sociali più sentite: “Il partito democratico di Messina sarà in prima linea – conclude Hyerace – per dire, con cittadini e amministratori locali, che la Sicilia merita giustizia, non un governo piegato agli interessi di pochi e alle ombre di vecchi sistemi di potere”.






