ROCCALUMERA – Una dettagliata rendicontazione degli interventi eseguiti, l’illustrazione dei lavori ancora in corso e un cronoprogramma preciso delle opere da completare. Sono queste le richieste avanzate dai consiglieri comunali di minoranza di Roccalumera attraverso una mozione indirizzata al sindaco e alla giunta comunale, con l’obiettivo di fare piena luce sullo stato delle opere di ripristino e messa in sicurezza del territorio dopo i gravi danni provocati dagli eventi meteorologici del 19, 20 e 21 gennaio 2026. La mozione, sottoscritta dai consiglieri Massimo Bellomo, Tiziana Maggio, Francesco Santisi e Mariarosaria Sparacino, ripercorre le conseguenze del ciclone Harry che, tra forti venti e mareggiate eccezionali, ha causato ingenti danni lungo il litorale e in particolare sul lungomare cittadino, compromettendo infrastrutture, servizi e viabilità.
I consiglieri ricordano come, subito dopo l’emergenza, siano stati effettuati i primi interventi indispensabili per il ripristino della circolazione e dei servizi essenziali, seguiti da ulteriori provvedimenti finalizzati alla messa in sicurezza delle aree colpite. Nel documento viene inoltre richiamata l’emanazione delle ordinanze del Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale del 30 gennaio 2026 e del 17 febbraio 2026, che hanno inserito Roccalumera tra i comuni destinatari delle misure emergenziali previste dallo Stato. Particolare rilievo assume l’ordinanza del 22 aprile 2026 con la quale il presidente della Regione Siciliana, nella qualità di Commissario delegato, ha nominato il sindaco di Roccalumera soggetto attuatore degli interventi previsti nel primo piano di emergenza, per un importo complessivo pari a 1 milione e 725 mila euro.
Le risorse risultano ripartite tra diverse opere strategiche, oltre 727 mila euro destinati alla pulizia e al ripristino del lungomare Cristoforo Colombo, quasi 349 mila euro per il ripristino degli impianti collegati al depuratore intercomunale, circa 499 mila euro per la condotta sottomarina e oltre 150 mila euro per la segnaletica stradale. A questi interventi si aggiunge un ulteriore affidamento disposto a gennaio per lavori urgenti di ripristino delle infrastrutture e dei sottoservizi danneggiati, per un importo superiore a 605 mila euro, che secondo quanto evidenziato nella mozione sarebbe ancora in attesa di copertura finanziaria definitiva. La minoranza sottolinea come, a distanza di diversi mesi dall’emergenza, sia necessario distinguere con chiarezza tra interventi ultimati, opere in corso di esecuzione, lavori già programmati e finanziati e interventi ancora privi di copertura economica. Una classificazione ritenuta indispensabile per consentire ai cittadini di comprendere l’effettivo stato della ricostruzione e le prospettive di completamento delle opere.
Nel documento vengono inoltre evidenziate numerose criticità che, secondo i consiglieri, risultano ancora irrisolte. Tra queste figurano tratti dell’impianto di pubblica illuminazione non ancora completamente ripristinati, marciapiedi danneggiati e non pienamente fruibili, parapetti con ferri d’armatura scoperti, accessi al mare ancora impraticabili, tubazioni divelte, arredi urbani danneggiati, aiuole invase dalla sabbia e detriti ancora presenti lungo alcune aree del litorale. Particolare attenzione viene rivolta anche alle condizioni del tratto di lungomare compreso tra il centro sociale e il torrente Sciglio, dove persistono accumuli di detriti e aree delimitate che limitano la piena fruibilità degli spazi pubblici. Situazioni che, secondo la minoranza, assumono un peso ancora maggiore alla luce dell’avvio della stagione turistica e del riconoscimento della Bandiera Blu ottenuto dal Comune.
I consiglieri chiedono pertanto all’amministrazione comunale di rendere pubblica una relazione dettagliata sullo stato di avanzamento di ogni singolo intervento, corredata dalla relativa documentazione contabile e da un preciso cronoprogramma delle opere ancora da completare. Viene inoltre sollecitata la formale rendicontazione delle spese già sostenute, passaggio ritenuto fondamentale per consentire il trasferimento delle somme previste dalle ordinanze commissariali e garantire il pagamento delle imprese che hanno eseguito i lavori. Proprio sul fronte delle aziende impegnate nelle opere di ripristino, la mozione evidenzia come diverse imprese stiano chiedendo informazioni sui tempi di liquidazione delle spettanze maturate, auspicando procedure rapide dopo l’avvenuto finanziamento degli interventi. Con l’obiettivo dichiarato dai firmatari è quello di assicurare la massima trasparenza amministrativa e fornire ai cittadini un quadro chiaro delle attività già realizzate e di quelle ancora necessarie per completare il percorso di recupero del territorio dopo una delle più gravi emergenze meteorologiche che hanno colpito Roccalumera negli ultimi anni.





