Conti pubblici, sviluppo e visione strategica. Ospite della trasmissione Taomattina Live, condotta da Carmelo Caspanello, il candidato sindaco e primo cittadino uscente di Messina Federico Basile ha tracciato un quadro articolato della situazione amministrativa e delle prospettive future della città, nel pieno della campagna elettorale.
Al centro del confronto, il tema dei conti comunali, tornati al centro del dibattito dopo i rilievi della Corte dei conti sul piano di riequilibrio. Basile ha rivendicato il percorso avviato dal 2018, definendolo una vera svolta amministrativa: “Abbiamo trovato un Comune in difficoltà – ha spiegato – e abbiamo lavorato per rimettere ordine, pagare i debiti e ricostruire una macchina amministrativa efficiente”. Un percorso che, secondo il sindaco uscente, prosegue ancora oggi, con un piano di riequilibrio sotto controllo e una gestione orientata alla sostenibilità. Sul fronte delle risorse, Basile ha ricordato il lavoro svolto per intercettare finanziamenti, sottolineando in particolare il recupero di circa 35 milioni di euro legati ad una battaglia politica sulle risorse regionali. Fondi che, ha evidenziato, hanno contribuito a sostenere servizi e investimenti per il territorio. Accanto a questo, il Comune continua a lavorare sull’utilizzo dei fondi europei e del Pnrr, con l’obiettivo di trasformare le risorse in opere concrete e sviluppo.
Ampio spazio anche alla visione strategica della città, che guarda a lungo termine. Tra le priorità indicate, l’economia del mare, il rilancio del sistema portuale e della cantieristica, ma anche il turismo, considerato un settore ancora da valorizzare pienamente: “Messina deve riscoprire se stessa – ha sottolineato – non può vivere solo di flussi crocieristici, ma deve costruire un’offerta più strutturata, anche in termini di servizi e posti letto”. Non è mancato il riferimento al confronto politico, con Basile che ha invitato a mantenere il dibattito su un piano costruttivo: “La campagna elettorale è il luogo del confronto, ma serve responsabilità e attenzione ai contenuti”. In questo contesto si inserisce anche il lavoro del comitato tecnico scientifico, coinvolto nella costruzione del programma amministrativo, con l’obiettivo di rendere il progetto il più possibile condiviso con il territorio e le parti sociali.
Tra i temi, discussi anche quello dell’impianto di Mili, al centro di un acceso dibattito pubblico. Basile ha ribadito che il progetto ha completato l’iter autorizzativo ed è stato confermato dagli organi competenti, sottolineando come le valutazioni tecniche abbiano già attestato l’idoneità dell’area, pur comprendendo le preoccupazioni dei residenti. Spazio inoltre ai risultati raggiunti nei servizi pubblici, dal trasporto con il rilancio di Atm, oggi in equilibrio e con nuovi mezzi alla gestione dei rifiuti, fino agli interventi sugli impianti sportivi e sugli spazi urbani, come Villa Dante ed il Parco Aldo Moro. “I risultati si costruiscono passo dopo passo – ha concluso – e Messina oggi sta salendo quei gradini con una visione chiara”.
Un intervento che restituisce l’immagine di una città in transizione, tra risanamento finanziario e ambizioni di sviluppo, con una sfida elettorale che si gioca sulla capacità di coniugare stabilità dei conti e crescita reale del territorio.





