verso le amministrative

Messina, Sciacca apre il comitato elettorale e lancia l’assessorato alla Pace

Partecipazione e messaggi politici all’inaugurazione della sede di Rinascita Messina: dal civismo alla proposta per Gaza con Federico Martino

MESSINA – Una sala gremita e un clima di forte partecipazione hanno accompagnato l’inaugurazione del comitato elettorale di Gaetano Sciacca, candidato sindaco sostenuto da Rinascita Messina. Il taglio del nastro della sede di via Giordano Bruno ha segnato l’avvio ufficiale della campagna, con un messaggio politico chiaro e una proposta destinata a far discutere: l’istituzione di un assessorato alla pace, con un focus specifico su Gaza, che – ha spiegato Renato De Luca – sarà affidato al docente universitario in pensione ed ex assessore regionale Federico Martino.

Una candidatura nel segno del civismo e della competenza
A prendere per primo la parola è stato lo stesso Sciacca che, richiamando i valori fondanti del progetto, ha sottolineato come il civismo rappresenti l’asse portante della sua proposta amministrativa, marcando al tempo stesso una distanza netta da quella narrazione politica riassunta nello slogan “la mia esperienza al servizio della città”. Una formula che – ha lasciato intendere – non lo rappresenta, preferendo invece un approccio tecnico e operativo costruito su anni di esperienza nei ruoli apicali del Genio Civile e nel settore del lavoro, fino all’incarico di dirigente generale alla Regione.

Un profilo che si propone come sintesi tra competenza tecnica e visione politica, con l’obiettivo di affrontare in modo concreto le criticità storiche di Messina e dell’area metropolitana. Sciacca ha rivendicato una conoscenza diretta delle problematiche del territorio e una capacità, maturata sul campo, di tradurre l’analisi in soluzioni.

Distanza dai partiti e apertura a temi internazionali
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Angelo Giorgianni, candidato alla presidenza della Regione e coordinatore regionale dei movimenti separatisti e indipendentisti siciliani, che ha ribadito la linea politica del progetto, sottolineando come si tratti di un’iniziativa “orgogliosamente distante e distinta dai partiti tradizionali, da Basile e dal teatrante De Luca” e rivendicando la scelta di candidare persone libere, senza logiche legate a incarichi o prebende.

A chiudere gli interventi è stato Renato De Luca, segretario cittadino del Partito comunista italiano, che ha spiegato le ragioni del sostegno alla candidatura di Sciacca, annunciando non solo la presenza di un candidato in lista ma anche la nascita dell’assessorato alla pace. Una proposta che si lega a una visione più ampia, in cui anche le elezioni amministrative diventano occasione per affrontare questioni internazionali. In questo contesto, De Luca ha evidenziato l’intenzione di invitare a Messina Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi, affermando che la città “deve essere porta della pace” e che su temi come il conflitto in corso “anche gli altri schieramenti dovranno prendere posizione”.

La serata si è conclusa con la presentazione della lista dei candidati al Consiglio comunale, descritta come una squadra composta da donne e uomini provenienti in gran parte da comitati e associazioni cittadine, espressione diretta del tessuto civico locale e chiamata – nelle intenzioni del progetto – a tradurre in azione amministrativa le istanze del territorio.