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INTERVISTA Toscano a Radio Taormina Tv: “La cultura sarà il motore per la rinascita di Messina”

A Tao Mattina Live l'assessore designata del centrodestra presenta il progetto per rilanciare la città tra la valorizzazione delle radici greche, alla creazione del Museo archeologico dello Stretto rendendo la città una vera e propria capitale della cultura

Una città “infinita”, capace di essere raccontata e reinterpretata continuamente attraverso cultura, identità e memoria. Ospite della trasmissione Tao Mattina Live condotta da Carmelo Caspanello, Fulvia Toscano, assessore designata del centrodestra al Comune di Messina, ha delineato la propria visione culturale per la città, intrecciando patrimonio storico, Mediterraneo, periferie e nuove prospettive di sviluppo. “La centralità di Messina nel Mediterraneo non è uno slogan, ma un dato di fatto”, ha sottolineato Toscano, indicando nella cultura uno dei principali strumenti di rilancio della città. Una visione che punta a trasformare Messina in un polo culturale stabile, capace di valorizzare la propria posizione geografica e il proprio patrimonio storico.

In questo quadro si inserisce anche l’idea degli “Stati Generali della Lettura e del Libro”, con il progetto “Messina volta pagina”, pensato per candidare la città a diventare una vera e propria capitale mediterranea del libro e della cultura. Un’iniziativa che guarda non solo agli eventi, ma alla costruzione di una rete culturale permanente, capace di coinvolgere scuole, istituzioni, biblioteche, associazioni e territori. Per Toscano, però, la cultura non può limitarsi ai luoghi centrali della città. Grande attenzione viene dedicata alle periferie, considerate non “non luoghi”, ma “super luoghi” ricchi di identità, memoria e potenzialità culturali. “Ogni quartiere custodisce storie, tradizioni e patrimoni che meritano di essere valorizzati” è il senso della sua riflessione. Una visione che si lega anche alla storia stessa di Messina. Toscano richiama il passaggio di Filippo Tommaso Marinetti nel 1913, quando il fondatore del Futurismo arrivò in città definita “futurista”, colpito dalla capacità di rinascita di una comunità devastata dal terremoto del 1908 ma ancora viva culturalmente, tra baracche, teatri e fermento artistico.

Tra i punti centrali del programma culturale del centrodestra emerge anche la proposta di un Museo Archeologico dello Stretto, annunciata insieme al candidato sindaco Marcello Scurria. “Realizzeremo un museo archeologico dello Stretto da inserire in una rete internazionale – hanno dichiarato – valorizzando l’antica identità greca di Messina”. Un progetto che punta a rafforzare il ruolo della città all’interno del circuito delle realtà calcidesi del Mediterraneo, costruendo una connessione culturale e identitaria con Reggio Calabria e con la comunità ellenica dello Stretto. L’obiettivo è quello di dare vita a una vera “città metropolitana integrata” anche sul piano storico e culturale. Fulvia Toscano ex assessora a Giardini Naxos ed ideatrice del Circuito delle città calcidesi di Sicilia, ha sottolineato come la valorizzazione delle radici greche della città possa diventare un motore di sviluppo concreto. “La comunità ellenica dello Stretto è rimasta esclusa dagli stanziamenti regionali destinati alle minoranze linguistiche storiche a causa di inefficienze istituzionali – ha spiegato –. Con la nostra amministrazione, la storia di Messina tornerà al centro per favorire crescita culturale, turismo e nuovi posti di lavoro”.

Nel corso dell’intervento non è mancato un riferimento al clima della campagna elettorale. Toscano ha richiamato l’esigenza di mantenere un confronto civile e rispettoso tra candidati, sottolineando come il dibattito politico debba concentrarsi sui contenuti e sulle idee per il futuro della città.