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Premio Strega Saggistica, a Taormina svelata la cinquina finalista della seconda edizione

Da Alfabit di Giuseppe Antonelli a Oriente di Alessandro Vanoli: annunciati a Taobuk i cinque saggi che si contenderanno il riconoscimento promosso dalla Fondazione Bellonci. Novità dell’edizione 2025 il premio speciale al filosofo Luciano Floridi

TAORMINA – È stata la cornice di Taobuk, il Taormina International Book Festival, a ospitare l’annuncio della cinquina finalista della seconda edizione del Premio Strega Saggistica, il riconoscimento nato dalla collaborazione tra la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e la manifestazione culturale ideata e diretta da Antonella Ferrara. Un appuntamento che conferma il crescente rilievo di un premio dedicato a un genere letterario capace di interpretare il presente, approfondire i grandi temi della contemporaneità e offrire strumenti di comprensione in un’epoca segnata da cambiamenti rapidi e complessi.

I cinque autori selezionati sono Giuseppe Antonelli con Alfabit (Il Mulino), Miguel Gotor con L’omicidio di Piersanti Mattarella (Einaudi), Tonia Mastrobuoni con La Peste. Indagine sulla destra in Germania (Feltrinelli), Beatrice Mautino con Vertigine (Mondadori) e Alessandro Vanoli con Oriente. Una storia (Laterza). Saranno loro a contendersi il premio che, nella sua prima edizione, era stato assegnato ad Anna Foa per Il suicidio di Israele.

Cinque saggi per leggere il nostro tempo

La presentazione della cinquina si è trasformata in un momento di confronto culturale sui temi affrontati dalle opere finaliste. Gli autori hanno dialogato con la giornalista del Corriere della Sera Eva Giovannini, offrendo spunti e riflessioni che spaziano dalla lingua italiana alla storia politica del Paese, dalle dinamiche della destra europea alle sfide della divulgazione scientifica, fino al racconto delle civiltà e delle culture orientali.

Le opere selezionate rappresentano infatti un ampio spettro di interessi e discipline, ma sono accomunate dalla capacità di rendere accessibili argomenti complessi a un pubblico vasto, mantenendo rigore scientifico e qualità narrativa. Una caratteristica che, sin dalla nascita del premio, è stata individuata come uno degli elementi distintivi della nuova sezione dedicata alla saggistica.

Ad aprire l’incontro è stata Antonella Ferrara, presidente e direttrice artistica di Taobuk, che ha evidenziato il ruolo centrale della saggistica nel panorama culturale contemporaneo. Ferrara ha sottolineato come questo genere rappresenti uno strumento prezioso per interpretare la realtà, consentendo di riflettere sui fenomeni dell’attualità senza lasciarsi travolgere dalla velocità e dalla frammentazione dell’informazione.

Il valore della divulgazione e il nuovo riconoscimento speciale

Nel corso della mattinata è intervenuto anche Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, che ha richiamato l’attenzione sul valore divulgativo delle opere selezionate. Solimine ha ringraziato il comitato scientifico per il lavoro svolto nella scelta dei finalisti, evidenziando la capacità dei saggi in concorso di raggiungere un pubblico ampio e trasversale, contribuendo alla diffusione della conoscenza oltre gli ambiti specialistici.

A portare il proprio contributo è stato inoltre Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, mentre Lorena Di Vita è intervenuta in rappresentanza di Bper, partner dell’iniziativa.

Tra le novità più significative di questa edizione figura l’istituzione di un premio speciale che sarà assegnato il prossimo 18 novembre a Roma durante la serata conclusiva del Premio Strega. Il riconoscimento andrà al professor Luciano Floridi, tra i più autorevoli filosofi contemporanei e punto di riferimento internazionale negli studi sull’etica digitale. Floridi si è distinto negli anni per la sua attività di ricerca e divulgazione sui temi dell’intelligenza artificiale, delle tecnologie emergenti e delle implicazioni etiche della trasformazione digitale, contribuendo a portare il dibattito su questi argomenti al di fuori degli ambienti accademici.

L’annuncio della cinquina a Taormina conferma il legame sempre più stretto tra Taobuk e il Premio Strega, un connubio che punta a valorizzare il ruolo della cultura come spazio di approfondimento e confronto. Un percorso che, attraverso la saggistica, continua a mettere al centro la capacità dei libri di interpretare il presente e di fornire chiavi di lettura per comprendere le sfide del futuro.