TAORMINA – Una riflessione sulle conseguenze umane della guerra, sul ruolo dell’informazione e sull’importanza di mantenere viva l’attenzione verso le popolazioni colpite dai conflitti. Ospite della trasmissione Tao Mattina Live di Radio Taormina Tv, condotta da Carmelo Caspanello, il professore Francesco Pira, sociologo e docente dell’Università di Messina, ha commentato l’incontro dedicato alla presentazione del libro “La forza sia con te: cronaca di una missione in Ucraina” di Andrea Iacomini, portavoce nazionale dell’Unicef Italia. Il panel, ha offerto l’occasione per approfondire il racconto contenuto nel volume, nato dall’esperienza diretta vissuta da Iacomini nei territori segnati dalla guerra. Attraverso testimonianze, incontri e storie raccolte sul campo, il libro restituisce uno spaccato della quotidianità di chi continua a vivere il dramma del conflitto, con particolare attenzione ai bambini e alle famiglie coinvolte.
Nel corso dell’intervista, Pira ha evidenziato il valore culturale e sociale dell’iniziativa, sottolineando come il racconto diretto rappresenti uno strumento fondamentale per comprendere la complessità delle crisi contemporanee. “Le storie raccontate – ha spiegato – ci aiutano ad andare oltre i numeri e le notizie, riportando al centro le persone, le loro sofferenze ma anche la loro straordinaria capacità di resistere”. Particolarmente apprezzato è stato il confronto sui temi della comunicazione e della responsabilità dell’informazione nel raccontare i conflitti internazionali, aspetti che assumono un ruolo sempre più importante in una società caratterizzata da una continua esposizione alle notizie provenienti da ogni parte del mondo.
L’iniziativa, presentata dalla giornalista Francesca Gullotta è stata arricchita dall’esibizione del soprano Debora Intilisano, accompagnata al pianoforte dal maestro Marco Patti, che ha contribuito a creare un momento di intensa partecipazione emotiva e riflessione. Per Francesco Pira, incontri come questo rappresentano occasioni preziose per stimolare consapevolezza e senso civico. “Parlare di Ucraina oggi significa riflettere sul valore della pace, della solidarietà e dell’impegno umanitario. Sono temi che riguardano tutti noi e che meritano di essere approfonditi attraverso il dialogo e la testimonianza diretta”. Un appuntamento che ha saputo coniugare cultura, attualità e sensibilizzazione, offrendo al pubblico una lettura più profonda delle vicende che continuano a segnare il panorama internazionale.





