L’arte urbana come strumento di rigenerazione culturale e valorizzazione del territorio, questo lo spirito di “Graphiké”, il nuovo percorso artistico inaugurato domenica 28 giugno nel Comune di Pagliara, dove le prime opere hanno trasformato scorci simbolici dei borghi in luoghi di riflessione, bellezza e appartenenza. Un progetto dedicato alla sicilianità, nato dall’iniziativa della Pro Loco di Pagliara in collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Sebastiano Gugliotta e dall’assessore Enzo Riparare. L’iniziativa ha richiamato numerosi cittadini e visitatori, che hanno partecipato con entusiasmo all’inaugurazione dei primi murales, accogliendo con favore un percorso destinato a restituire nuova vitalità ai centri storici attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Un intervento che va oltre l’aspetto estetico e punta a trasformare gli spazi pubblici in luoghi capaci di raccontare storia, tradizioni e identità.
Due opere tra memoria, simboli e radici
Il percorso artistico ha preso il via dall’antico lavatoio di Rocchenere, dove è stata presentata “Ninfeo”, l’opera del giovane artista di Roccalumera Giovanni Castro. Il murale propone una lettura concettuale del rapporto tra acqua, memoria e paesaggio siciliano, richiamando i ninfei dell’antichità come simboli di luoghi sacri e oggi spesso dimenticati. Attraverso una forte ricerca cromatica, l’opera invita a riscoprire il valore del patrimonio storico e culturale custodito nei piccoli centri. La seconda tappa si è svolta nel cuore di Pagliara, con l’inaugurazione di “Ritorno a Pagliara”, firmata dal maestro di Furci Siculo Licinio Fazio. Il murale, di impostazione figurativa, rende omaggio al borgo e alla sua storia, evocando il legame profondo con la propria terra d’origine. Un’opera che parla soprattutto a chi, pur vivendo lontano, continua a sentirsi parte della comunità e conserva vivo il ricordo delle proprie radici.
Un progetto destinato a crescere
L’inaugurazione delle prime due opere rappresenta soltanto l’inizio di un percorso destinato ad ampliarsi. L’obiettivo degli organizzatori è infatti quello di dare continuità a Graphiké, coinvolgendo nelle prossime edizioni nuovi artisti e arricchendo progressivamente il patrimonio artistico dei borghi del Comune di Pagliara. L’ambizione è quella di fare dell’arte urbana un motore di rinascita culturale e turistica, valorizzando l’identità dei centri dei Peloritani e offrendo ai visitatori un itinerario capace di coniugare creatività contemporanea, storia e tradizioni locali. Un progetto che punta a trasformare i muri dei borghi in pagine aperte sulla memoria della Sicilia.





