Cronaca

L’incidente mortale di Giulia Scimone a Messina, anche il secondo avvocato del 19enne lascia la difesa

Dopo il primo difensore, anche il secondo lascia l'incarico. Il giovane dovrà affidarsi a un nuovo legale

MESSINA – È nuovamente senza un avvocato il 19enne arrestato con l’accusa di aver causato la morte di Giulia Scimone, la giovane travolta da una moto in via Circuito, a Torre Faro, nella notte tra il 28 e il 29 giugno. L’avvocata Antonella Pimpo, che lo aveva assistito in occasione dell’interrogatorio di garanzia davanti al giudice, ha infatti rinunciato al mandato. La decisione sarebbe maturata dopo una riflessione iniziata subito dopo l’interrogatorio. Al momento non sono state rese note le motivazioni della rinuncia e la professionista ha preferito non rilasciare dichiarazioni sulla vicenda.

Per il giovane si tratta del secondo cambio di difesa nel giro di poche settimane. Subito dopo il fermo, infatti, si era affidato all’avvocato Salvatore Silvestro, che aveva però rinunciato all’incarico dopo poche ore. La nuova rinuncia lascia così il 19enne nuovamente privo di un difensore in una fase particolarmente delicata del procedimento.