Fondazione Taormina Arte Sicilia
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POLITICA

“De Luca sindaco di Sicilia” fa tappa a Catania: presentati i primi nove pionieri

Il progetto politico di Cateno De Luca amplia la propria rete nella provincia etnea. L’obiettivo dichiarato è eleggere quattro o cinque deputati regionali. Il 7 agosto il tour proseguirà a Messina

CATANIA – Dopo l’esordio a Palermo, il percorso di “De Luca sindaco di Sicilia” arriva a Catania e comincia a delineare la squadra che lavorerà nella provincia etnea in vista delle prossime elezioni regionali. Nella sede distaccata dell’Assemblea regionale siciliana sono stati presentati i primi nove “pionieri” che hanno aderito al progetto promosso da Cateno De Luca. Amministratori locali, imprenditori e rappresentanti della società civile compongono il primo nucleo catanese di un’iniziativa che punta a radicarsi nei territori con largo anticipo rispetto all’appuntamento elettorale. De Luca ha indicato anche un obiettivo preciso: conquistare quattro seggi all’Ars nella provincia di Catania, provando ad arrivare a cinque.

Lo Giudice: “Sud chiama Nord baricentrica nel panorama politico”

Ad aprire la conferenza stampa è stato Danilo Lo Giudice, coordinatore regionale di Sud chiama Nord, che ha tracciato un bilancio degli ultimi appuntamenti elettorali e collocato la tappa catanese all’interno di un percorso già avviato. “I risultati delle ultime elezioni amministrative hanno dimostrato come Sud chiama Nord sia baricentrica nel panorama politico”, ha affermato Lo Giudice. Il coordinatore ha richiamato il dato di oltre il 21 per cento ottenuto nei Comuni chiamati al voto, sostenendo che il movimento si sia confermato come prima forza politica in Sicilia.

Secondo Lo Giudice, proprio da quei risultati avrebbe preso forma il cammino verso le prossime elezioni regionali. Un lavoro che intende riproporre il metodo seguito nel 2022, quando il progetto guidato da De Luca riuscì a raccogliere oltre 500 mila voti in pochi mesi.

“Forti dell’esperienza maturata e della capacità che ci ha sempre contraddistinto vogliamo programmare per tempo e giocare d’anticipo”, ha sottolineato il coordinatore regionale.

I nove nomi della squadra catanese

Il primo gruppo presentato a Catania raccoglie esperienze provenienti da diversi centri della provincia e da differenti ambiti professionali e amministrativi.

I nove pionieri sono Olga Agosta, consigliera comunale di Pedara; Alfio Barbagallo, consigliere comunale di Zafferana Etnea; Dario Capotorto, imprenditore di Santa Venerina; Nunziella Di Cavolo, imprenditrice di Paternò; Lucia Finocchiaro, consigliera comunale di Aci Sant’Antonio; Giuseppe Marletta, assessore del Comune di Catania; Giusy Sapia, operatrice di patronato di Catania; Elio Tagliaferro, già consigliere provinciale di Catania; e Davide Vasta, sindaco di Riposto.

La scelta dei primi aderenti evidenzia la strategia annunciata dal movimento: mettere insieme persone radicate nelle comunità locali, esperienze amministrative e competenze maturate nel mondo del lavoro e delle professioni.

De Luca fissa l’obiettivo: quattro o cinque deputati

A chiudere l’incontro è stato Cateno De Luca, che ha indicato senza esitazioni il traguardo elettorale fissato per la provincia etnea.

“Si accettano scommesse. Il progetto del Governo di liberazione nella provincia di Catania ha un obiettivo ben preciso in termini di rappresentanza: eleggere quattro, se possibile cinque deputati regionali”, ha dichiarato il leader di Sud chiama Nord.

De Luca ha definito la presentazione dei primi nove pionieri soltanto l’inizio di un percorso destinato ad allargarsi. “Siamo consapevoli del lavoro svolto e sappiamo che ogni presentazione produce effetti immediati, ma questo è solo l’inizio di un percorso destinato a crescere”, ha aggiunto.

Il progetto punta dunque a costruire una squadra con ampio anticipo, coinvolgendo amministratori, professionisti e rappresentanti della società civile che possano garantire una presenza stabile nelle diverse aree dell’Isola.

Dalla sanità alle infrastrutture

La proposta politica annunciata da De Luca intende concentrarsi sui principali nodi irrisolti della Sicilia. Tra le priorità indicate figurano la sanità, le infrastrutture, la gestione delle risorse pubbliche e lo sviluppo economico.

“Vogliamo costruire una proposta credibile per la Sicilia”, ha spiegato De Luca. “Lo faremo con donne e uomini che hanno dimostrato competenza, serietà e capacità amministrativa, mettendo al centro i contenuti e le soluzioni, non gli slogan”.

L’obiettivo dichiarato è trasformare il radicamento locale in una proposta di governo regionale, facendo leva sulle esperienze maturate nei Comuni e sulla conoscenza diretta delle esigenze dei territori.

Il 7 agosto la tappa di Messina

Il tour di presentazione proseguirà venerdì 7 agosto a Messina, dove saranno resi noti i primi rappresentanti della provincia messinese. La tappa completerà la fase iniziale del progetto “De Luca sindaco di Sicilia”, avviata con gli appuntamenti di Palermo e Catania.

Il movimento tornerà poi nel capoluogo etneo lunedì 7 settembre per presentare nuovi protagonisti e ulteriori adesioni. Una seconda tappa catanese che servirà a misurare la crescita di una rete politica ancora in costruzione ma già proiettata verso le prossime elezioni regionali.