ROCCALUMERA – La Sagra del Verdello diventa il terreno sul quale emergono con chiarezza i nuovi equilibri politici di Roccalumera. Nella seduta del Consiglio comunale di ieri, 1 settembre, è stata infatti bocciata la variazione di bilancio relativa al finanziamento della manifestazione attraverso risorse collegate alla Bandiera Blu. A fermare la proposta dell’Amministrazione sono stati i voti contrari dei due consiglieri di Fratelli d’Italia, recentemente usciti dalla maggioranza, e del gruppo di minoranza.
Per FdI, tuttavia, la questione va oltre la singola manifestazione. Il partito rivendica di non avere nulla contro la Sagra del Verdello, considerata parte della tradizione di Roccalumera, né contro l’organizzazione di eventi pubblici. Al centro della contestazione c’è invece il metodo seguito dall’Amministrazione e, soprattutto, il momento nel quale il Consiglio comunale è stato chiamato a pronunciarsi.
“Il confronto doveva avvenire prima”
“Il Consiglio comunale andava coinvolto prima che la Giunta assumesse la decisione di impegnare la spesa, non successivamente, quando una scelta era già stata compiuta”, sostiene Fratelli d’Italia. È questo il passaggio politico sul quale il partito concentra maggiormente la propria posizione.
Secondo FdI, quando si decide di destinare una quota significativa di risorse pubbliche a un’iniziativa, e in particolare quando entrano in gioco fondi collegati alla Bandiera Blu, l’Aula dovrebbe poter conoscere preventivamente le proposte, discuterle e contribuire a stabilire le priorità. Il Consiglio, insomma, non dovrebbe essere posto davanti a decisioni già definite, ma esercitare pienamente le proprie funzioni di indirizzo e controllo prima che le scelte si traducano in impegni di spesa.
La bocciatura della variazione viene così presentata non come un voto contro la Sagra del Verdello, ma come la conferma della posizione già manifestata da Fratelli d’Italia sulla necessità di una riflessione più ampia circa l’impiego delle risorse Bandiera Blu.
Il voto che cambia lo scenario politico
Il dato politicamente più rilevante arriva però dalla composizione del fronte che ha bocciato la proposta. I due consiglieri di FdI, dopo l’uscita dalla maggioranza, hanno votato insieme al gruppo di minoranza. Una convergenza che, secondo il partito, impedisce di ridurre quanto accaduto a una semplice polemica sulla manifestazione e rende evidente il mutamento degli equilibri all’interno del civico consesso.
“Il voto di ieri sera non è soltanto la bocciatura di una variazione di bilancio, è il segnale che il quadro politico in Consiglio comunale è cambiato”, sottolinea Fratelli d’Italia, chiamando direttamente in causa la Giunta guidata dal sindaco Giuseppe Lombardo. Per FdI l’Amministrazione non può più procedere senza un confronto preventivo con l’Aula e dovrebbe adesso prendere atto del risultato emerso dal Consiglio, aprendo una discussione sulle modalità con cui utilizzare le risorse disponibili.
La partita sulle priorità di Roccalumera
Dietro il voto sulla variazione di bilancio si apre dunque una questione più ampia, destinata probabilmente a pesare sui prossimi passaggi amministrativi. Non soltanto quali iniziative finanziare, ma attraverso quale percorso politico e istituzionale arrivare alle decisioni. Fratelli d’Italia riassume così la propria posizione: “Il problema non è la Sagra del Verdello. Il problema è decidere prima, insieme, quali siano le priorità per Roccalumera”.
La bocciatura del 1° settembre assume quindi una doppia valenza: amministrativa, perché ferma la variazione proposta per il finanziamento della manifestazione, e politica, perché fotografa una maggioranza che non dispone più degli stessi equilibri sui quali aveva potuto contare in precedenza. Per la Giunta Lombardo il confronto con il Consiglio comunale diventa così uno dei nodi centrali della nuova fase politica.






