Ridurre i tempi delle fermate degli autobus e liberare gli spazi troppo spesso occupati dalle automobili. Passa da questi due interventi il tentativo di migliorare il trasporto pubblico e, contemporaneamente, rendere più scorrevole la circolazione tra Taormina, Giardini Naxos e Letojanni.
Il tema è stato affrontato questa mattina, 9 settembre, nel corso di una conferenza nella sede istituzionale dell’Assessorato regionale. Il tavolo è stato convocato dal dirigente generale del Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti per esaminare, in particolare, le problematiche legate alle aree di fermata dei servizi di trasporto pubblico locale (Tpl). Al confronto hanno partecipato i consorzi affidatari dei servizi e i rappresentanti dei Comuni di Giardini Naxos, Taormina e Letojanni. Dal vertice sono emerse alcune azioni che dovrebbero incidere sia sulla regolarità delle corse sia sulla viabilità nei tre centri jonici.
Il biglietto prima dell’arrivo dell’autobus
Uno dei problemi affrontati riguarda i tempi di permanenza dei mezzi alle fermate. Per accorciarli, gli operatori del trasporto pubblico si sono impegnati a sensibilizzare i passeggeri sull’acquisto anticipato del titolo di viaggio. L’indicazione è quindi quella di arrivare alla fermata già muniti di biglietto, utilizzando anche le applicazioni messe a disposizione dalle aziende, tra cui Interbus ed Etna Trasporti. Una soluzione apparentemente semplice, ma che punta a velocizzare le operazioni di salita a bordo e a evitare soste prolungate. In un territorio nel quale gli autobus percorrono strade interessate da consistenti flussi di traffico, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, anche i tempi trascorsi alle fermate possono infatti avere conseguenze sulla circolazione.
Fermate occupate dalle auto, più attenzione dei Comuni
L’altro nodo è quello delle automobili lasciate negli spazi destinati alla fermata degli autobus. Una situazione che può impedire ai mezzi del trasporto pubblico di accostarsi correttamente, costringendoli a fermarsi sulla carreggiata e provocando ulteriori rallentamenti. Su questo fronte le amministrazioni comunali hanno assunto l’impegno di fare rispettare le regole della circolazione e di contrastare la sosta delle vetture nelle aree riservate ai bus. Mantenere libere le fermate dovrebbe consentire agli autobus di effettuare più rapidamente e in sicurezza le operazioni di salita e discesa dei passeggeri, evitando al tempo stesso di ostacolare il passaggio degli altri veicoli.
Un problema comune ai tre centri jonici
Il confronto regionale ha dunque messo insieme due aspetti strettamente collegati: l’efficienza del trasporto pubblico locale e la fluidità del traffico. Questioni particolarmente avvertite lungo l’asse che interessa Taormina, Giardini Naxos e Letojanni, dove la mobilità quotidiana deve fare i conti con una rete stradale sottoposta a una forte pressione veicolare. Le misure concordate non prevedono interventi strutturali sulle fermate, ma puntano in questa fase a migliorare l’organizzazione del servizio e il rispetto degli spazi esistenti.
La sfida sarà adesso tradurre gli impegni assunti al tavolo regionale in risultati concreti: autobus fermi per meno tempo, aree di sosta lasciate libere dalle automobili e minori ripercussioni sul traffico. L’obiettivo condiviso resta quello di rendere più regolare ed efficiente il trasporto pubblico locale e, allo stesso tempo, facilitare la circolazione di auto e motocicli nel comprensorio di Taormina, Giardini Naxos e Letojanni.






