FURCI SICULO – Dal mare di Furci al grande schermo, fino alle aule scolastiche e ai palcoscenici della stagione concertistica messinese. Carmelo Coglitore, musicista e docente, è stato ospite di Radio Taormina Tv nella trasmissione TaoMattina Live, condotta da Carmelo Caspanello, per raccontare il percorso artistico e formativo che ruota attorno al docufilm “Raustina”.
L’opera – seconda esperienza cinematografica firmata da Coglitore – nasce dalla rassegna “Un mare di arte e cultura”, giunta alla quinta edizione e sostenuta dal Comune di Furci Siculo e dall’Assessorato regionale alle autonomie locali e alla funzione pubblica. Un progetto che intreccia mare, memoria e comunità, portando sullo schermo le storie dei pescatori, la tradizione delle costardelle e l’idea di “rete” come legame umano e culturale.
Nel corso dell’intervista si è parlato delle recenti proiezioni del film negli istituti scolastici, a partire dall’I.C. Giudice Livatino di Furci e Roccalumera, dove il docufilm ha offerto agli studenti l’occasione di rileggere il proprio territorio attraverso il linguaggio del cinema. Il percorso prosegue con la proiezione e una performance al liceo musicale Ainis di Messina, con il concerto al Palacultura Antonello per la 105ª stagione concertistica della Filarmonica Laudamo in duo con Salvatore Bonafede – pianista di fama internazionale e suo maestro – e con un nuovo appuntamento all’I.C. Pascoli Crispi, dove alla proiezione seguirà una masterclass di improvvisazione.
Ampio spazio anche all’attività didattica che Coglitore svolge a Brescia: docente all’I.C. Centro 1, tutor coordinatore al Conservatorio Luca Marenzio e insegnante di jazz al liceo musicale Veronica Gambara. Un impegno che guarda già alla VI edizione 2026 di “Un mare di arte e cultura”, annunciata come un’edizione memorabile, con un gemellaggio tra studenti siciliani e bresciani per costruire un ponte virtuoso di arte e cultura.
Un progetto che conferma come cinema, musica e scuola possano dialogare in modo strutturato, trasformando un’esperienza locale in un racconto in grado di parlare a più generazioni senza perdere il radicamento nelle proprie radici






