MESSINA – La forza di volontà non basta all’Akademia Sant’Anna che al PalaRescifina cede 1-3 alla Cda Volley Talmassons Fvg al termine di una gara combattuta. Le peloritane di Matteo Freschi pagano un avvio in salita, pagando nel momento decisivo la solidità e all’esperienza delle Pink Panthers friulane, trascinate da Islam Gannar, MVP con 14 punti e dall’ex di turno Aurora Rossetto, accolta prima del match da un omaggio floreale.
La partita si apre nel segno dell’equilibrio, ma è Talmassons a trovare per prima l’allungo. Molinaro e Rossetto firmano il 5-9 che indirizza il primo set, mentre il sistema muro-difesa ospite inceppa i meccanismi offensivi giallorossi. Messina fatica a trovare continuità e le friulane, con ritmo rapido e letture puntuali, chiudono 19-25 proprio con un attacco di Rossetto, primo segnale di una serata in cui la qualità al centro e la gestione dei momenti chiave faranno la differenza.
Nel secondo parziale le padrone di casa provano a cambiare spartito con un avvio più incisivo, contraddistinto da una Zojzi protagonista anche a muro (5-2) e una fase punto a punto fino al 10-10. Ma alcuni errori consecutivi consentono a Bakodimou di scavare il break (10-13), mentre il servizio friulano e la difesa di Mistretta alzano il livello della pressione. Talmassons vola sull’11-22, approfittando delle difficoltà messinesi in ricezione e nella ricostruzione del gioco. Nel finale, però, emerge il carattere delle peloritane che chiudono cinque punti consecutivi riaccendono fiducia e ordine, tuttavia non sufficienti per evitare il 18-25 che vale lo 0-2.
Ma quando il destino sembrava già scritto, Messina cambia volto costruendo un terzo set emblema della crescita tecnica e mentale della squadra di Freschi, che conferma nel sestetto Oggioni libero e Kiss opposta, con Rizzieri in regia, Zojzi e Viscioni in banda e Campagnolo-Landucci al centro. L’approccio si fa da subito aggressivo con Campagnolo e Zojzi che ì firmano il 3-0, poi con Colombo preziosa dalla panchina e Viscioni grazie alla quale il punteggio sale sul 6-1. In risposta Talmassons tenta di rientrare con Molinaro e Frosini, ma incappa in diversi errori (9 nel set), mentre Messina limita le sbavature (solo 2) e capitalizza le occasioni. Zojzi, lucida e potente, chiude 25-20 un parziale giocato con intensità e qualità, riaprendo la gara. L’inerzia sembra favorevole alle giallorosse anche nel quarto set.
L’ace di Viscioni e i colpi di Colombo e Campagnolo valgono il 7-2, massimo vantaggio consolidato fino al +6. Il pubblico del PalaRescifina intravede il tie-break, ma Talmassons dimostra maturità e compattezza. Barbazeni, inserita per alzare il livello al servizio, crea difficoltà alla ricezione messinese, Gannar e Rossetto prendono in mano l’attacco, mentre Frosini firma la parità sul 19-19. Nel finale, l’esperienza friulana emerge con decisione con il muro di Gannar, l’ace di Barbazeni su Oggioni e gli attacchi chirurgici di Rossetto scavano il solco decisivo chiudendo 22-25.
I numeri raccontano una sfida intensa con Messina che chiude con 10 ace (4 di Campagnolo), 9 muri e il 28% in attacco, ma paga 29 errori complessivi. Di contro Talmassons risponde con 11 muri, il 38% offensivo ed una maggiore lucidità nei frangenti cruciali. Zojzi è la top scorer giallorossa con 19 punti (16 in attacco, 2 muri e 1 ace), ben supportata dai 13 di Viscioni e dagli 11 di Campagnolo, mentre sul fronte opposto brillano Bakodimou (17), Rossetto (16) e Gannar (14), autentica protagonista a centro rete.
Nonostante la sconfitta, le indicazioni per coach Freschi non sono negative. “Abbiamo disputato una buona gara con un sistema di gioco nuovo – ha sottolineato il tecnico –. All’inizio abbiamo pagato l’adattamento, poi è stato bello vedere la squadra crescere. Sono orgoglioso, soprattutto dell’impatto di Colombo”. Parole condivise anche da Zojzi: “Per la prima volta ho visto in campo ciò che il coach ci insegna dal primo giorno: giocare insieme, non singolarmente”. In classifica, complice il successo al tie-break di Brescia a Lecce contro Melendugno, Talmassons accorcia a una lunghezza dalla vetta, mentre Messina resta decima a quota 5. Le SuperGirls torneranno al PalaRescifina mercoledì 4 marzo alle 20.30 contro la Futura Giovani Busto Arsizio, chiamate a trasformare la crescita mostrata a tratti in continuità e punti pesanti per la stagione.






