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De Luca incalza il centrosinistra messinese: “Scegliete il candidato in città non nelle segreterie romane”

Il leader di Sud chiama Nord critica lo stallo del campo progressista in vista delle elezioni comunali e invita il Pd a individuare un nome tra i propri rappresentanti in Consiglio comunale

MESSINA – Il confronto politico in vista delle prossime elezioni amministrative di Messina continua ad animare il dibattito cittadino e ad accendere il confronto tra gli schieramenti. In questo scenario interviene Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, che punta l’attenzione sulle difficoltà del centrosinistra nel definire una candidatura unitaria per la corsa a Palazzo Zanca.

Secondo De Luca, il campo progressista si troverebbe ancora in una fase di incertezza che rischia di indebolire la sua presenza nella competizione elettorale. “Speriamo che il quadro di incertezza che sta caratterizzando il centrosinistra si definisca al più presto – afferma – perché siamo ancora nella fase di ‘aspettando Godot’. Non c’è ancora l’ufficialità di un candidato o di una candidata”.

Un ritardo che, secondo il leader di Sud chiama Nord, dovrebbe spingere l’elettorato progressista a interrogarsi sul percorso politico da intraprendere in vista delle amministrative.

Il richiamo al progetto civico e alla “giustizia sociale”

Nel suo intervento De Luca ha rilanciato il progetto civico che negli ultimi anni ha caratterizzato la sua esperienza amministrativa e quella dell’attuale sindaco Federico Basile, indicando questa impostazione come un modello politico aperto e trasversale.

“Il nostro progetto civico è aperto – sottolinea De Luca – ha un’ala di destra, un’ala di sinistra e un’ala centrista”. L’ex sindaco richiama inoltre le scelte amministrative avviate durante la sua esperienza a Palazzo Zanca e proseguite con l’amministrazione Basile, sostenendo che molte di queste iniziative presentino caratteristiche riconducibili ai principi di giustizia sociale tradizionalmente associati alla cultura politica della sinistra.

Nel ragionamento del leader di Sud chiama Nord, l’azione amministrativa realizzata negli ultimi anni avrebbe affrontato alcune delle principali criticità cittadine senza seguire logiche di appartenenza politica. “I problemi non hanno colore politico – osserva De Luca – e vanno semplicemente risolti”.

Tra i settori citati rientrano ambiente, trasporto pubblico, verde urbano e servizi sociali, ambiti nei quali l’amministrazione avrebbe concentrato una parte significativa delle proprie politiche. De Luca ricorda anche il tema della stabilizzazione dei lavoratori precari, indicato come uno degli interventi più rilevanti realizzati negli ultimi anni.

L’appello al centrosinistra messinese

Nel suo intervento De Luca si rivolge direttamente all’elettorato e ai dirigenti del centrosinistra, invitandoli a superare le divisioni interne e a individuare una candidatura condivisa senza attendere decisioni provenienti dalle strutture nazionali dei partiti.

“Se le segreterie politiche non riescono a trovare una sintesi e finiscono per mortificare le vostre istanze – afferma – sappiate che un’alternativa esiste ed è rappresentata dal progetto civico di Sud chiama Nord”. Secondo De Luca, proprio la figura di Federico Basile rappresenterebbe la continuità di questa impostazione civica. “Federico Basile è l’espressione autentica di questo civismo che diventa progetto, pensiero e azione”.

Il leader di Sud chiama Nord invita quindi il centrosinistra a uscire dallo stallo che, a suo giudizio, caratterizza la fase attuale. Nel commentare le discussioni interne al campo progressista utilizza una metafora ironica: “Non so come finiranno queste continue sedute spiritiche del centrosinistra”.

De Luca sottolinea inoltre la necessità che la scelta del candidato avvenga all’interno della realtà politica che oggi rappresenta il centrosinistra in Consiglio comunale. “Se devono individuare un candidato o una candidata – afferma – lo facciano all’interno dell’unico partito rappresentato in Consiglio comunale, che è il Pd”.

I nomi indicati per la candidatura

Nella parte finale del suo intervento De Luca indica anche alcuni possibili nomi che, a suo giudizio, il Partito democratico potrebbe prendere in considerazione per la candidatura a sindaco.

“Muovetevi – conclude – perché i nomi li avete: il consigliere comunale Alessandro Russo, la consigliera comunale Antonella Russo, il consigliere comunale Felice Calabrò. Sedetevi, trovate un accordo e scendete in campo”.

Il leader di Sud chiama Nord chiude quindi con un invito a definire rapidamente il quadro politico in vista della competizione elettorale, sostenendo che il confronto democratico debba svolgersi tra proposte e candidati chiaramente individuati. “Non lasciateci soli a combattere chi vuole tentare di usurpare Messina”.

Con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative, il dibattito politico in città appare destinato a intensificarsi, mentre i vari schieramenti lavorano alla definizione delle candidature e delle strategie per la corsa alla guida del Comune.