Nel corso della puntata di Taomattina Live, trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello è intervenuto Marcello Scurria, candidato a sindaco del centrodestra, per fare il punto sul clima politico e sulle priorità per Messina in vista delle elezioni. Il candidato ha descritto la situazione della città coinvolta nella campagna politica come “frastornata dal ciclone De Luca”, contesto che, a suo avviso, ha reso la campagna elettorale particolarmente tesa e “avvelenata”. “Mi dispiace per Basile – ha aggiunto– vorrei confrontarmi con il vero candidato, senza che venga oscurato”, ribadendo la volontà di portare avanti una campagna concreta, basata sui problemi reali di Messina.
Non sono mancate critiche all’amministrazione uscente, accusata di aver avuto otto anni per cambiare volto alla città dello Stretto senza però riuscire ad imprimere una reale svolta: “Trovo singolare -dichiara Scurria – richiedere dopo otto anni di ordinaria amministrazione altri cinque anni per rilanciare una visione strategica della città, che oltretutto non risulta nemmeno chiara, quella in cui viviamo è una città delle occasioni sprecate” evidenziando come Messina , salvo alcuni miglioramenti nel trasporto pubblico e nella raccolta dei rifiuti, sia rimasta sostanzialmente invariata o in alcuni casi peggiorata.
Tra le criticità segnalate, le condizioni delle strade, definite dal candidato delle “groviere” e la situazione della tranvia, ferma da un anno. Duro anche il giudizio sulle piste ciclabili, ritenute non adeguate al centro cittadino e dannose per il commercio. Spazio poi al tema degli impianti sportivi, descritti come trascurati e privi di una programmazione, con molte associazioni in difficoltà. Tra le priorità anche il rilancio del turismo e il rafforzamento dell’area metropolitana dello Stretto, elementi centrali nella visione di sviluppo proposta dal candidato. Infine, un passaggio sulle circoscrizioni, con le liste ormai pronte e la definizione degli ultimi candidati.






