GIARDINI NAXOS – Un riconoscimento di alto profilo culturale che consolida ulteriormente il legame storico ed identitario tra la prima colonia greca di Sicilia ed il mondo ellenico. Con delibera del 30 marzo 2026, il Commissario per il Consiglio comunale, dott.ssa Cinzia Chirieleison, su proposta avanzata dalla comunità ellenica dello Stretto e dall’Archeoclub Naxos Taormina Valle Alcantara e fatta propria dal commissario straordinario con i poteri della giunta comunale, avv. Giovanni Impastato, ha conferito la cittadinanza onoraria al prof. Nikolaos Stampolidis, attuale direttore del Museo dell’Acropoli di Atene.
La decisione si inserisce in un percorso coerente di valorizzazione dei rapporti culturali tra Giardini Naxos e la Grecia, relazione che il prof. Stampolidis ha contribuito negli anni a coltivare con costanza. Già nel 2022, l’illustre archeologo era stato insignito del prestigioso premio “Comunicare l’antico”, ideato da Fulvia Toscano e promosso dal Parco Archeologico Naxos Taormina, occasione che aveva ulteriormente rafforzato il dialogo scientifico e culturale con il territorio. Figura di spicco nel panorama archeologico internazionale, Stampolidis ricopre dal giugno 2021 l’incarico di direttore generale del Museo dell’Acropoli, una delle istituzioni museali più importanti al mondo. Professore di Archeologia classica all’Università di Creta, vanta un curriculum di altissimo livello che include la direzione del Museo di Arte Cicladica della Np. Goulandris Foundation, oltre a numerosi incarichi accademici e ministeriali che ne attestano il prestigio e l’autorevolezza.
L’ingresso del suo nome nell’albo dei cittadini onorari di Giardini Naxos arricchisce un parterre di personalità di primo piano della cultura contemporanea che hanno ricevuto analogo riconoscimento. Tra questi figurano lo scrittore Valerio Massimo Manfredi, lo storico Lorenzo Braccesi, il poeta Giuseppe Conte, le archeologhe Maria Costanza Lentini e Gabriella Tigano, nonché il sociologo Serge Latouche, tutti protagonisti di importanti appuntamenti culturali ospitati nella cittadina jonica, come la rassegna “Extramoenia”, il festival “NaxosLegge” e le “Primavere elleniche”.
Il conferimento della cittadinanza onoraria si inserisce in un quadro più ampio di iniziative volte a rafforzare il dialogo con la Grecia, un legame che a Giardini Naxos assume un valore identitario profondo. Tra queste, significativa è la costituzione nel 2024, della rete delle città calcidesi di Sicilia, che ha riportato nella città jonica delegazioni provenienti da Kalkis e Naxos, rinnovando idealmente il percorso di gemellaggio avviato già nel 1966. In quell’anno fu collocata anche la statua della Nike, opera del maestro Carmelo Mendola, divenuta nel tempo simbolo della resilienza della comunità locale, duramente colpita dal ciclone “Harry”. A testimonianza di una tradizione che continua a rinnovarsi, si inserisce inoltre la rievocazione storica della fondazione di Naxos, appuntamento annuale previsto per la prima domenica di maggio. L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco e sostenuta dal Comune di Giardini Naxos e dal Parco Archeologico Naxos Taormina, in collaborazione con la Rete Latitudini ed il Liceo “Caminiti”, si configura come un autentico rito collettivo, capace di coinvolgere attivamente la comunità locale e di rafforzarne il senso di appartenenza.






