MESSINA – Oltre 22.200 articoli non conformi alle normative sulla sicurezza sono stati sequestrati nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Messina, nell’ambito di un’intensificazione dei controlli a tutela dei consumatori e del mercato legale, soprattutto in vista delle imminenti festività pasquali. L’operazione si inserisce nelle quotidiane attività di contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale organizzato, con particolare attenzione al rispetto delle disposizioni europee in materia di sicurezza dei prodotti destinati alla vendita al pubblico. I finanzieri della Compagnia di Taormina hanno individuato e sottratto alla commercializzazione una vasta gamma di articoli risultati irregolari e, in alcuni casi, potenzialmente pericolosi per la salute.
Tra i prodotti sequestrati figurano numerosi articoli destinati ai più piccoli, come bolle di sapone contenute in flaconi dalle forme accattivanti, puzzle in legno raffiguranti animali, trottole e adesivi. Non mancavano, inoltre, articoli tipicamente utilizzati per feste e ricorrenze – palloncini, trombette, fischietti, candele decorative, oltre ad oggetti per la casa, come ganci adesivi ed accessori decorativi tra cui braccialetti componibili, occhietti adesivi e unghie finte. Tutti i prodotti presentavano carenze sotto il profilo delle informazioni obbligatorie e delle caratteristiche di sicurezza previste dalla normativa vigente, risultando pertanto non idonei alla vendita. La loro diffusione sul mercato, infatti, può comportare rischi concreti per gli utilizzatori, in particolare per i bambini, più esposti agli effetti di materiali di scarsa qualità o potenzialmente nocivi.
Nel corso dell’attività ispettiva, le Fiamme Gialle hanno inoltre individuato un esercizio commerciale a Giardini Naxos, gestito da un cittadino di nazionalità cinese, all’interno del quale erano esposti i prodotti irregolari. Nei confronti del titolare è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 1.032 euro, con contestuale segnalazione alla Camera di Commercio di Messina per le ulteriori valutazioni di competenza.





