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Mazzarò, la sosta che manca: residenti ancora senza risposte tra promesse e disagi quotidiani

Dopo le dichiarazioni del presidente Asm Giuseppe Campagna, Progetto ricostruzione Taormina torna all’attacco: “Servono interventi immediati, non rinvii”

TAORMINA – La sosta nella zona di Mazzarò–Isola Bella resta un nodo aperto e tutt’altro che risolto, nonostante le recenti dichiarazioni del presidente di Asm, Giuseppe Campagna, rilasciate a Radio Taormina. Una ricostruzione che non convince Prt, che interviene con una presa di posizione articolata, riportando al centro il punto di vista di residenti e operatori che quotidianamente vivono le difficoltà di un’area ad altissima pressione turistica.

Secondo il movimento, la situazione attuale non può essere descritta come “normalizzata” né tantomeno in via di soluzione. A sottolinearlo è il consigliere comunale Luca Manuli, che richiama il tema della priorità nell’azione amministrativa. “Comprendiamo che il presidente Campagna possa non avere piena contezza della reale situazione a Mazzarò – dichiara – essendo oggi impegnato nella campagna elettorale a Messina come candidato al Consiglio comunale. Ma chi guida un servizio pagato dai taorminesi deve avere una priorità assoluta: Taormina e i suoi residenti”.

La distanza tra dichiarazioni e realtà

Nel merito delle affermazioni del presidente Asm, Prt individua una prima criticità nella gestione degli abbonamenti. “Si parla di abbonamenti per pendolari – osservano dal movimento – ma si evita il tema dei residenti di Mazzarò. È legittimo agevolare chi lavora, ma è paradossale che non esista una tutela stabile per chi vive in zona”.

Il punto, secondo Prt, è strutturale: l’assenza di un sistema che garantisca una quota certa di sosta per i residenti finisce per comprimere la vivibilità di un quartiere che, soprattutto nei mesi di alta stagione, si trova a fare i conti con una domanda di parcheggio molto superiore all’offerta disponibile. Da qui la richiesta di interventi immediati: incremento degli stalli riservati ai residenti nel piazzale e introduzione di una tariffa dedicata sulle strisce blu di Mazzarò, così da riequilibrare un sistema oggi percepito come sbilanciato.

Parcheggio sotterraneo e liste bloccate

Un secondo punto riguarda il parcheggio sotterraneo e il richiamo agli “abbonamenti storici”. “I diritti acquisiti non si discutono – sottolinea Prt – ma proprio questo elemento evidenzia il problema: se i posti sono saturi e le liste sono bloccate, significa che per nuove famiglie e attività il diritto alla sosta è di fatto negato”.

Una situazione che, secondo il movimento, penalizza chi oggi sceglie di vivere o investire nella zona, creando una barriera all’ingresso che rischia di compromettere anche il tessuto economico locale. La proposta è chiara: aumentare il numero di abbonamenti annuali destinati a residenti e commercianti, così da garantire un accesso più equo.

Il tempo delle decisioni

Sul piano politico, Prt contesta anche il riferimento al “Piano parcheggi” come soluzione futura. “Il bisogno è oggi – ribadiscono – e rimandare equivale a non decidere”. Una posizione che mette in evidenza l’urgenza di interventi immediati, senza attendere nuovi strumenti di pianificazione. Secondo il movimento, Asm dispone già delle leve necessarie per agire nell’immediato, attraverso scelte operative capaci di incidere sulla gestione degli spazi esistenti. Il tema, dunque, non sarebbe tecnico ma legato alla volontà di assumere decisioni tempestive.

Il disagio dei residenti

A dare voce al malcontento è anche Arianna Moschella, membro di Prt, che descrive una situazione percepita come sempre più critica. “I residenti di Mazzarò non chiedono favori e nemmeno miracoli – afferma – chiedono di poter sostare in condizioni ragionevoli e di non essere considerati un intralcio ai risultati che vengono dichiarati. La stagione è iniziata e la situazione non è stata attenzionata nemmeno per sbaglio: l’unica azione che i cittadini hanno visto è stato il moltiplicarsi delle multe nell’area da parte degli ausiliari del traffico”.

Un passaggio che evidenzia non solo la carenza di soluzioni, ma anche una percezione diffusa di distanza tra amministrazione e territorio, in un momento in cui l’avvio della stagione turistica rende ancora più evidente la criticità del sistema.

Le richieste sul tavolo

La posizione di Prt si traduce in tre richieste precise: più stalli riservati ai residenti nel piazzale, introduzione di una tariffa agevolata sulle strisce blu di Mazzarò e aumento degli abbonamenti annuali nel parcheggio sotterraneo per residenti e commercianti.

Interventi considerati indispensabili per restituire centralità alla vivibilità della zona a mare, evitando che venga sistematicamente subordinata alle esigenze del turismo. “La sosta dei residenti non è un privilegio – concludono da Prt – ma una condizione minima di vivibilità”.