Le dichiarazioni dell’assessore regionale Giusy Savarino e del sindaco di S. Teresa, Danilo Lo Giudice
Le dichiarazioni del sindaco di Furci, Matteo Francilia
Un sopralluogo atteso, per fare il punto dopo l’emergenza e soprattutto per dare risposte concrete ai territori. L’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusy Savarino, ha visitato i comuni di S. Teresa di Riva, Furci Siculo e Letojanni, tra i più colpiti dal ciclone Harry, verificando direttamente lo stato degli interventi e confrontandosi con le amministrazioni locali sulle criticità ancora aperte.
Nel corso della visita, l’esponente del governo regionale ha fornito rassicurazioni sulla copertura finanziaria delle opere di somma urgenza, elemento ritenuto essenziale per garantire continuità agli interventi già avviati e programmare le fasi successive della ricostruzione.
Il punto sugli interventi e le richieste dei territori
A S. Teresa di Riva, il sopralluogo si è trasformato in un momento di analisi puntuale delle opere già realizzate e delle esigenze ancora da soddisfare. Il sindaco Danilo Lo Giudice ha evidenziato come l’incontro abbia consentito di allineare le priorità locali con l’azione regionale. “Abbiamo avuto modo di verificare l’andamento degli interventi nella nostra comunità – ha spiegato – e al contempo di fare il punto su quelle che sono le necessità per le nostre comunità”.
Nel corso del confronto, il primo cittadino ha sollecitato la realizzazione di due ulteriori interventi indispensabili per rendere uniforme la ricostruzione, seppur ancora provvisoria, del lungomare, ricevendo rassicurazioni da parte dell’assessore Savarino. “Un grazie per l’attenzione mostrata fin dall’inizio di questo tragico evento – ha aggiunto – una vicinanza personale oltre che politica, segno di grande sensibilità”.
Sicurezza, burocrazia e ristori: i nodi da sciogliere
A Furci Siculo, dove al sopralluogo ha preso parte anche l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata, l’attenzione si è concentrata su una serie di questioni strategiche legate alla messa in sicurezza del territorio e alla ripartenza economica.
Il sindaco Matteo Francilia ha ribadito la necessità di completare gli interventi di protezione del centro abitato, fondamentali per garantire la pubblica incolumità e la salute dei cittadini, sottolineando al contempo l’urgenza di accelerare il trasferimento delle risorse economiche.
Sul fronte della ricostruzione, il percorso passa attraverso lo snellimento delle procedure burocratiche e la piena copertura finanziaria degli interventi già inseriti nella scheda Rendis. Questo consentirà di avviare la progettazione esecutiva tramite la struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico e, successivamente, la gara d’appalto per dare il via, dopo l’estate, al primo stralcio dei lavori, incentrato sulle opere di consolidamento a protezione del centro abitato.
Resta centrale anche la questione dei ristori a cittadini e imprese, ancora rallentata da problematiche legate al Durc. “È necessario superare questi intoppi – ha evidenziato Francilia – per sbloccare e trasferire al più presto le risorse economiche per commercianti, cittadini titolari di b&b e famiglie che hanno avuto danni”.
La sfida della ricostruzione condivisa
La visita dell’assessore Savarino ha confermato come la fase post-emergenziale richieda una collaborazione stretta tra istituzioni regionali e amministrazioni locali, chiamate a operare in sinergia per accelerare tempi e interventi.
“Mai come in questo momento è necessario fare squadra a tutti i livelli per ripartire, tutti insieme, più forti di prima” è il messaggio lanciato dal sindaco di Furci Siculo, che sintetizza lo spirito con cui il territorio affronta la fase della ricostruzione. Le rassicurazioni sui fondi e l’impegno a superare gli ostacoli burocratici rappresentano ora il passaggio decisivo: trasformare le promesse in interventi concreti, restituendo sicurezza e prospettive a comunità ancora segnate dagli effetti del ciclone Harry.





