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Messina, trasporti sullo Stretto: De Luca (M5S) al fianco dei lavoratori Blu Jet

Il capogruppo all’Ars del Movimento annuncia la partecipazione al presidio del 17 aprile, sotto accusa le differenze retributive nel servizio pubblico

MESSINA – La questione della continuità territoriale sullo Stretto torna al centro del dibattito politico e sindacale, intrecciandosi con il tema, sempre più urgente, delle condizioni di lavoro nel comparto dei trasporti marittimi. In questo contesto, il MoVimento 5 Stelle annuncia la propria adesione alla mobilitazione in programma il prossimo 17 aprile, schierandosi al fianco dei lavoratori Blu Jet e rilanciando una battaglia che unisce diritto alla mobilità e dignità occupazionale. Ad intervenire è l’on. Antonio De Luca, capogruppo del M5S all’Assemblea Regionale Siciliana, che prenderà parte al presidio insieme alla coordinatrice provinciale del Movimento, Cristina Cannistrà. Una presenza che assume un chiaro significato politico, alla luce delle criticità denunciate da tempo dai lavoratori impegnati nel servizio pubblico di collegamento tra Sicilia e Calabria. “Parteciperemo a questa mobilitazione – afferma De Luca – perché riguarda un tema centrale per il nostro territorio: il diritto alla mobilità e la dignità del lavoro”. Due direttrici che, secondo il parlamentare, non possono più essere considerate separatamente. Il nodo, infatti, è quello delle disparità retributive e contrattuali tra operatori che svolgono le medesime mansioni nello stesso contesto operativo.

Nel mirino del Movimento vi è, in particolare, la situazione dei lavoratori Blu Jet, impegnati quotidianamente a garantire la continuità territoriale sullo Stretto ma, secondo quanto denunciato, penalizzati da condizioni economiche inferiori rispetto ad altri operatori: “Non è accettabile – sottolinea De Luca – che lavoratori che svolgono le stesse mansioni percepiscano trattamenti economici così diversi, soprattutto quando a essere penalizzati sono proprio quelli impiegati nel servizio pubblico”. Una criticità che ha già trovato spazio anche a livello nazionale, attraverso l’interrogazione parlamentare presentata dalla senatrice Barbara Floridia, esponente del M5S, con l’obiettivo di accendere i riflettori su una disparità ritenuta non più tollerabile. Il riferimento è, in particolare, all’assenza di una contrattazione di secondo livello per i dipendenti Blu Jet, elemento che incide in maniera significativa sulle retribuzioni e sulle tutele complessive. “Serve un intervento immediato per ristabilire condizioni di equità – incalza De Luca –. È necessario arrivare a un sistema che riconosca pari dignità a tutti i lavoratori del comparto, superando le attuali distorsioni e garantendo diritti e tutele adeguate”. Una presa di posizione netta, che si inserisce in un quadro più ampio di riflessione sulle politiche dei trasporti nello Stretto e sul ruolo del servizio pubblico.

La mobilitazione del 17 aprile si configura così non solo come un momento di rivendicazione sindacale, ma anche come un banco di prova per la politica, chiamata a dare risposte concrete su un tema strategico per il Mezzogiorno: “Il MoVimento 5 Stelle partecipa a questa manifestazione – conclude De Luca – non solo per sostenere i lavoratori, ma per ribadire che la continuità territoriale non può essere assicurata scaricando il costo su chi lavora. È una questione di giustizia sociale e di rispetto per il nostro territorio”.